NOVI
Rapina supermercato, arrestato
Il 21enne Pietro Iacono inseguito in Calabria insieme a due compari
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NOVI. Pistola in pugno hanno rapinato un supermercato a Cinquefondi (Reggio Calabria) e poi dopo aver minacciato il cassiere ed essersi fatti consegnare 250 euro sono fuggiti a bordo di una Fiat Uno, rubata. La polizia del commissariato di Polistena li ha però intercettati e bloccati dopo un lungo inseguimento, durato diversi chilometri anche lungo strade impervie. Uno dei rapinatori impugnava ancora l’arma, una 7,65, ma non ha fatto in tempo ad usarla. Sono finiti così in carcere il 21enne Michele Bellocco, già conosciuto agli inquirenti, insieme a Vincenzo Lazzaro e Pietro Iacono, 21enne originario di Rosarno, così come gli altri due, ma da tempo residente a Novi, dove è piuttosto conosciuto. Gli agenti stanno ora verificando se si tratti di una banda specializzata in rapine dal momento che di colpi simili, nei paraggi di Cinquefondi, ne sono stati commessi diversi negli ultimi mesi.
Pietro Iacono è il figlio di Salvatore, arrestato a fine gennaio con l’accusa di violenza sessuale, rapina e atti persecutori ai danni della ex compagna, che lui non accettava di aver perso. Ma Pietro è anche cugino di Salvatore e Cosimo Iacono, i due fratelli arrestati nei giorni scorsi dai carabinieri dopo aver commesso una rapina, armati di pistola, in un’agenzia assicurativa di Novi e su cui l’Arma sta indagando per una decina di episodi analoghi.
Pietro Iacono è il figlio di Salvatore, arrestato a fine gennaio con l’accusa di violenza sessuale, rapina e atti persecutori ai danni della ex compagna, che lui non accettava di aver perso. Ma Pietro è anche cugino di Salvatore e Cosimo Iacono, i due fratelli arrestati nei giorni scorsi dai carabinieri dopo aver commesso una rapina, armati di pistola, in un’agenzia assicurativa di Novi e su cui l’Arma sta indagando per una decina di episodi analoghi.
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