Sassuolo, due telecamere irregolari e lavoro nero: bar multato
Sospensione dell’attività finchè non si fosse messo in regola e 5000 euro di multa a causa di un lavoratore in nero e di alcune telecamere puntate sul bancone del bar. Il servizio di controllo,...
SASSUOLO. Sospensione dell’attività finchè non si fosse messo in regola e 5000 euro di multa a causa di un lavoratore in nero e di alcune telecamere puntate sul bancone del bar. Il servizio di controllo, svolto dai carabinieri, in collaborazione con il nucleo carabinieri dell’ispettorato del lavoro, ha di nuovo trovato irregolarità in un pubblico esercizio. Si tratta di un bar di piazza Tien An Men. Nello specifico, per quanto riguarda le telecamere, due erano puntate sulla cassa ma ne sono state trovate altrettante che puntavano sul bancone, cosa proibita dalla legge. Oltre a questo i militari hanno trovato un lavoratore in nero.
Il locale, secondo la disciplina attuale, doveva rimanere chiuso fino a quando il titolare non avesse provveduto a mettere in regola il proprio lavorante. L’attività dei carabinieri di Sassuolo, supportata dai colleghi dell’ispettorato del lavoro di Modena, continua a combattere in particolare contro il lavoro nero che non accenna a diminuire, sia che si tratti di titolari di nazionalità straniera che, come in questo caso, di italiani. Una delle caratteristiche riscontrate in questi controlli, infine, riguarda la verifica sulla privacy delle persone, personale dipendente e clienti, che per legge non è possibile registrare. L’assurdo di qualche mese addietro era stato anche quello di aver trovato una telecamera dentro lo spogliatoio dei dipendenti. (a.s.)
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