IN AZIONE ANCHE A MODENA
Ecco il Gruppo Operativo per il Soccorso Tattico
Sono professionisti ben formati e pronti a intervenire nelle situazioni di rischio, dove ad esempio ci sono feriti, e non sicure per i soccorsi tradizionali. Non arrivano con la barella e in...
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Sono professionisti ben formati e pronti a intervenire nelle situazioni di rischio, dove ad esempio ci sono feriti, e non sicure per i soccorsi tradizionali. Non arrivano con la barella e in ambulanza ma indossando lo zainetto: il loro campo d'azione, infatti, è quello della medicina tattica in ambito civile, la più recente o estrema evoluzione della medicina d'emergenza preospedaliera.
Si tratta dei professionisti del Gost (Gruppo Operativo Soccorso Tattico), cresciuti nell'ambito del sistema di emergenza 118 e appena entrati a far parte della grande famiglia dei volontari attivi sul fronte sicurezza del comune di Modena.
La Giunta Muzzarelli ha approvato nei giorni scorsi la delibera di riferimento, tramite il protocollo d'intesa firmato tra la polizia municipale e l'associazione scientifica anticrimine Asac, quella che disciplina le attività del Gost. - «Se, contestualizza il Comune, la necessità di disporre di personale sanitario di questo tipo in ambito civile cominciò a farsi sentire alla fine degli anni '60, negli stati uniti, quando risultò complicato o rischioso raggiungere le vittime dei "serial shooters", attraverso il protocollo modenese l'Asac si impegna a fornire in maniera gratuita e volontaristica gli operatori. Inoltre, evidentemente, si stabilisce che l'intervento del gost, a coordinato dalla polizia municipale, può solo integrare quello tradizionale di emergenza-urgenza e non sostituirlo. Una volta attivato, il team del gost sarà presente nel luogo dell'evento dall'arrivo dei vigili urbani fino alla sua conclusione.
I professionisti della 'medicina tattica', quindi, si coordineranno di volta in volta sia con la stessa municipale, per quanto riguarda la valutazione del rischio di intervento, sia con la centrale 118, per la gestione e l'eventuale trasporto dei pazienti fino ai mezzi di soccorso convenzionali.
Una delle prime situazioni in cui si troveranno ad essere impegnati sul nostro territorio sarà a luglio in occasione del concerto di Vasco Rossi.
Si tratta dei professionisti del Gost (Gruppo Operativo Soccorso Tattico), cresciuti nell'ambito del sistema di emergenza 118 e appena entrati a far parte della grande famiglia dei volontari attivi sul fronte sicurezza del comune di Modena.
La Giunta Muzzarelli ha approvato nei giorni scorsi la delibera di riferimento, tramite il protocollo d'intesa firmato tra la polizia municipale e l'associazione scientifica anticrimine Asac, quella che disciplina le attività del Gost. - «Se, contestualizza il Comune, la necessità di disporre di personale sanitario di questo tipo in ambito civile cominciò a farsi sentire alla fine degli anni '60, negli stati uniti, quando risultò complicato o rischioso raggiungere le vittime dei "serial shooters", attraverso il protocollo modenese l'Asac si impegna a fornire in maniera gratuita e volontaristica gli operatori. Inoltre, evidentemente, si stabilisce che l'intervento del gost, a coordinato dalla polizia municipale, può solo integrare quello tradizionale di emergenza-urgenza e non sostituirlo. Una volta attivato, il team del gost sarà presente nel luogo dell'evento dall'arrivo dei vigili urbani fino alla sua conclusione.
I professionisti della 'medicina tattica', quindi, si coordineranno di volta in volta sia con la stessa municipale, per quanto riguarda la valutazione del rischio di intervento, sia con la centrale 118, per la gestione e l'eventuale trasporto dei pazienti fino ai mezzi di soccorso convenzionali.
Una delle prime situazioni in cui si troveranno ad essere impegnati sul nostro territorio sarà a luglio in occasione del concerto di Vasco Rossi.
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