Lancio di lacrimogeni davanti l'Alcar Uno
Una settantina di manifestanti del Si Cobas ha tentato nuovamente di fermare i camion dell'azienda. Sul posto carabinieri e polizia, con agenti in tenuta antisommossa. Dopo la trattativa andata a vuoto è cominciato lo sgombero, con lancio di lacrimogeni
CASTELNUOVO - Nuove tensioni davanti all'azienda del settore carni Alcar Uno di Castelnuovo Rangone, in provincia di Modena. Questa mattina una settantina di manifestanti del Si Cobas ha tentato nuovamente di fermare i camion dell'azienda. Sul posto carabinieri e polizia, con agenti in tenuta antisommossa. Dopo la trattativa andata a vuoto è cominciato lo sgombero, con lancio di lacrimogeni.
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La protesta del Si Cobas alla Alcar Uno prosegue ormai da mesi e riguarda 55 licenziamenti dovuti all'interruzione di un appalto alla Globacarni, azienda di Spilamberto di proprietà dei Levoni, gli stessi dell'Alcar, azienda all'interno della quale nel gennaio scorso sono stati arrestati, per estorsione, il leader nazionale del Si Cobas Aldo Milani ed il consulente Danilo Piccinini.
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