Gazzetta di Modena

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Potenziato il Ramazzini per l’arrivo dei fedeli 

di Valeria Cammarota
Potenziato il Ramazzini per l’arrivo dei fedeli 

Attivato il protocollo di emergenza: rafforzati Pronto soccorso e Radiologia Prevista un’affluenza di oltre 50mila persone con più postazioni mediche

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CARPI. Prende forma, giorno dopo giorno, l’insieme delle misure volte a garantire la sicurezza di quanti assisteranno alla storica visita di Papa Francesco. Si prevede, solo a Carpi, l'afflusso di oltre 30 mila persone, di cui circa 2mila saranno anziani e disabili: a tanto ammonta il numero delle sedute che verrà predisposto sugli oltre sedicimila metri quadrati di superficie su cui si estende Piazza dei Martiri. Un dato che, quasi certamente, si può considerare sottostimato: se si considerano anche il sagrato del Duomo e lo spazio vicino a Palazzo Scacchetti, infatti, il numero può salire senza difficoltà ad almeno 50mila spettatori in piedi e tutto fa pensare che nessuno vorrà essere assente, quel giorno. Se le sei ore che il Pontefice trascorrerà nella città dei Pio rappresenteranno un lungo e indimenticabile momento di gioia e serenità, ciò sarà dovuto all’impegno profuso su più versanti da parte delle istituzioni. Per quanto riguarda l'ambito sanitario, è ancora in corso di definizione il cosiddetto PMA - sigla che sta per Posto Medico Avanzato - tramite il quale verranno messe in campo specifiche risorse in grado di assicurare la perfetta gestione logistica e sanitaria di un evento di grandi dimensioni come quello in programma per il 2 aprile. Un piano operativo meticoloso che, per il momento, è ancora abbozzato, ma che è il medesimo messo in campo da protocollo in occasione di particolari emergenze sanitarie, per cui si prevede saranno almeno tre le postazioni mediche - una ogni 10 mila persone - ognuna delle quali sarà dotata della competenza di un medico, di un infermiere, del personale della Croce Rossa e di un ambulanza. Al tempo stesso, verrà potenziata la maggior parte dell’ospedale Ramazzini. In primo luogo, a partire dal Pronto Soccorso, cui verranno in aiuto due medici tra quelli in organico, ma a disposizione per far fronte alla straordinarietà della giornata. Potenziati anche il reparto di Radiologia e le varie unità operative. Presso il reparto di rianimazione verrà, inoltre, riservato un box nell'eventualità - cui nessuno vuole pensare - che il Santo Padre si trovi in condizioni di necessità tali da recarsi nel nosocomio cittadino. Papa Francesco, in questo caso, sarebbe comunque seguito dai propri sanitari, al suo seguito in occasione di ogni spostamento e, in caso di estremo bisogno, sarebbe immediatamente trasportato a Roma, al policlinico Gemelli. Verrà, infine, rafforzato anche il 118 e il servizio di guardia medica che, nella giornata di domenica, si trasferirà temporaneamente presso il Ramazzini.

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