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strage di monchio 

Comune-Germania, uno storico patto  per l’anniversario

PALAGANO. Anniversario della strage di Monchio molto speciale quest’anno. Domani infatti la ricorrenza sarà omaggiata con un evento storico: la firma del protocollo d’intesa tra il Comune e l’ambascia...

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PALAGANO. Anniversario della strage di Monchio molto speciale quest’anno. Domani infatti la ricorrenza sarà omaggiata con un evento storico: la firma del protocollo d’intesa tra il Comune e l’ambasciata tedesca per il recupero della “Buca di Susano”, destinata a diventare memoriale per la pace e laboratorio attivo (non museo) per scuole e istituzioni. Nella “Buca”, povera abitazione contadina tra la chiesa e il mulino della frazione, il 18 marzo 1944 nell’ambito della strage di Monchio si consumò un’altra pagina orrenda. I nazisti sfigurarono a colpi di pallottole le sei persone che vi trovarono: Delia Albicini in Marastoni e i suoi figli di otto e dieci anni, un orfanello di tre (lanciato in aria e poi bersagliato con le pistole) e due anziani coniugi. Poi appiccarono il fuoco. L’accordo per il recupero corona cinque anni di lavoro incessante: «Invito tutti ad essere presenti a questo grande momento di civiltà – sottolinea il sindaco Fabio Braglia – un giorno potrete dire ai vostri figli e nipoti, mentre studieranno la storia, “io c’ero”». Ritrovo alla Buca alle 9.30, poi dalle 10 il via alla cerimonia che prevede anche gli interventi del procuratore militare Marco De Paolis e dell’onorevole Matteo Richetti. Alle 11.15 la firma, poi la messa con i familiari delle vittime. (dm)

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