Donne e welfare Giornata di studi sul gap in atto
Ieri pomeriggio a Palazzo Carandini si è svolta una importante giornata di studi sul tema “Donne, lavoro e libere professioni. Dalla Previdenza al Welfare, cosa può cambiare” organizzata dal Comitato...
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Ieri pomeriggio a Palazzo Carandini si è svolta una importante giornata di studi sul tema “Donne, lavoro e libere professioni. Dalla Previdenza al Welfare, cosa può cambiare” organizzata dal Comitato unitario delle professioni di Modena e dalla sua Commissione pari opportunità. È stata presentata una serie di dati sui gap di genere, facendo il punto sulla situazione e sulla condizione delle libere professioniste. Ancora scarse e insufficienti le tutele e le opportunità per le donne in un mercato del lavoro in crisi di modello e di metodo. È forte la richiesta di maggiori tutele, salvaguardia dei diritti e dell’ambiente sociale, “opportunità pari” nella vita sociale, economica e civile, pari rappresentanza e partecipazione ai processi decisionali e valorizzazione delle differenze di genere.
Nelle libere professioni uomini e donne ormai si equivalgono nei numeri ma le donne guadagnano mediamente la metà rispetto ai loro colleghi, e di conseguenza “godono” di un trattamento pensionistico di gran lunga inferiore; le donne sono anche costrette ad abbandonare la professione per difficoltà di conciliazione tra lavoro e cura familiare.
Nelle libere professioni uomini e donne ormai si equivalgono nei numeri ma le donne guadagnano mediamente la metà rispetto ai loro colleghi, e di conseguenza “godono” di un trattamento pensionistico di gran lunga inferiore; le donne sono anche costrette ad abbandonare la professione per difficoltà di conciliazione tra lavoro e cura familiare.
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