OGGI PER IL CONTRATTO NAZIONALE
Hera Gas-Acqua, è sciopero
Anche i lavoratori di Hera sono coinvolti nello sciopero di oggi dopo la rottura delle trattative per il rinnovo del contratto collettivo nazionale Gas-Acqua, scaduto da 14 mesi.«Le associazioni...
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Anche i lavoratori di Hera sono coinvolti nello sciopero di oggi dopo la rottura delle trattative per il rinnovo del contratto collettivo nazionale Gas-Acqua, scaduto da 14 mesi.
«Le associazioni imprenditoriali - dicono i sindacati Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil Emilia Romagna - hanno avanzato proposte irricevibili sul piano normativo, oltre ad una proposta economica esigua. In particolare introducendo forme di demansionamento, gravi modifiche al codice disciplinare e alle norme che regolano il lavoro straordinario e l’uscita turno e il superamento del sistema indennitario. È inaccettabile un vuoto contrattuale così lungo nelle aziende che gestiscono i servizi pubblici locali. I lavoratori interessati sono oltre 45mila, molti dei quali dipendenti di grandi e prestigiose multiutility come Hera, Iren, A2A e Acea, che vantano ambiziosi premi internazionali. Questi lavoratori, che offrono un importante servizio alla cittadinanza, hanno diritto a un contratto dignitoso. Per questo i sindacati hanno dichiarato lo sciopero nazionale per l’intera giornata lavorativa di oggi. In Emilia Romagna sono in programma presidi e iniziative nelle sedi centrali delle multiutility a Bologna e Parma».
«Le associazioni imprenditoriali - dicono i sindacati Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil Emilia Romagna - hanno avanzato proposte irricevibili sul piano normativo, oltre ad una proposta economica esigua. In particolare introducendo forme di demansionamento, gravi modifiche al codice disciplinare e alle norme che regolano il lavoro straordinario e l’uscita turno e il superamento del sistema indennitario. È inaccettabile un vuoto contrattuale così lungo nelle aziende che gestiscono i servizi pubblici locali. I lavoratori interessati sono oltre 45mila, molti dei quali dipendenti di grandi e prestigiose multiutility come Hera, Iren, A2A e Acea, che vantano ambiziosi premi internazionali. Questi lavoratori, che offrono un importante servizio alla cittadinanza, hanno diritto a un contratto dignitoso. Per questo i sindacati hanno dichiarato lo sciopero nazionale per l’intera giornata lavorativa di oggi. In Emilia Romagna sono in programma presidi e iniziative nelle sedi centrali delle multiutility a Bologna e Parma».
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