Il Comune vende azioni Hera per investire
di Federico Covili
Zocca. Bilancio approvato: 650mila euro per l’illuminazione pubblica. Preci critico: «Non c’è dialogo»
2 MINUTI DI LETTURA
ZOCCA. È la previsione di bilancio 2017-2019 il tema che scalda la politica locale zocchese. Approvato lo scorso lunedì 27 febbraio in Consiglio Comunale, il documento vede su parti contrapposte maggioranza e opposizione quanto alla valutazione dei contenuti. Soddisfatta la giunta Tanari, con il vicesindaco e assessore al bilancio Federico Ropa che non manca di sottolineare le difficoltà e le incongruenze legate alla legislazione nazionale verso i piccoli Comuni. Tanti gli investimenti per opere di manutenzione straordinaria: oltre 2,5 milioni nei prossimi tre anni che finanzieranno rimozioni di amianto, miglioramento degli edifici comunali e scolastici e completamento del marciapiedi in via Mauro Tesi. Settantamila euro andranno per lavori di sistemazione della piscina comunale, mentre saranno investiti 200mila euro per il consolidamento della frana in via dello Sport. Spese nell’ordine delle centinaia di migliaia di euro per la viabilità e per i cimiteri. Ma l’investimento più importante saranno i 650mila euro per la manutenzione straordinaria degli impianti di illuminazione pubblica. «Un progetto molto lungimirante - spiega Ropa - che permetterà un risparmio consistente». Investimenti finanziati soprattutto dalla vendita di azioni comunali Hera. Il Consiglio Comunale ha approvato il primo bilancio di previsione di questa Amministrazione, con validità triennale, dopo un lungo dibattito ed un confronto proficuo al quale hanno preso parte quasi tutti i consiglieri comunali presenti. «Abbiamo voluto - spiega la maggiornaza - gettare le basi per una ricrescita e una costante valorizzazione del nostro paese. Dovendo però fare i conti con le risorse e i vincoli di bilancio, abbiamo scelto di inserire solamente gli interventi che sappiamo, ad oggi, di poter realizzare, fedeli alla politica perseguita anche in campagna elettorale. Il nostro impegno quotidiano dovrà essere, però, quello di proseguire nelle battaglie per reperire finanziamenti aggiuntivi». Ma il bilancio non soddisfa nei modi e nei contenuti l’opposizione di Insieme per Zocca. Molto contestata la decisione di vendere le azioni Hera e la mancanza di una programmazione chiara e lungimirante. «Abbiamo fatto molte proposte - spiega il capogruppo Aldo Preci - ma non c’è stata nessuna accettazione dei nostri suggerimenti e nessuna integrazione tra le posizioni. La chiusura della maggioranza a difesa del loro punto di vista ha respinto ogni possibilità di collaborazione. La scelta di redigere un documento di programmazione in solitudine ci pare un errore da non ripetere mai più in futuro».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
