L’avvocato di Alleluia: «Alla Phoenix solo un prelievo positivo, e nel cortile»
L’avvocato Carmen Pisanello, che difende Luigi Alleluia, ieri è intervenuta affermando che «Alleluia è imputato di aver gettato il calcestruzzo (magrone) spesso due centimetri solo su un cantiere...
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L’avvocato Carmen Pisanello, che difende Luigi Alleluia, ieri è intervenuta affermando che «Alleluia è imputato di aver gettato il calcestruzzo (magrone) spesso due centimetri solo su un cantiere edile, quello sito all’incrocio tra via L. Da Vinci e Via Lavacchi a San Felice. La teste Zanetti ha dichiarato, che i sette campioni conoscitivi, erano stati prelevati nell’area cortiliva del cantiere il 18/10/12 del suddetto cantiere. Di questi sette solo un prelievo è risultato positivo. Alla mia domanda di dove si trovasse il frammento positivo all’amianto all’interno dell’aera cortiliva, la teste ha risposto che “non lo ricordava”. Pertanto la prima conclusione è che il prelievo della Signora Zanetti è stato poco accurato, perché ha rilevanza che il frammento fosse più o meno vicino al portone di ingresso, o sui confini del cortile».
«La teste ha poi dichiarato che il secondo prelievo non è stato fatto in data 08/11/12 perché sull’area cortiliva vi era una copertura di materiale pressato molto sottile».
«Non si trattava del luogo dove Alleluia aveva fatto la gettata di calcestruzzo, che non è certamente materiale pressato. Perché dove Alleluia aveva gettato il cemento, su richiesta di Bianchini, c’era pavimentazione e non materiale pressato. In ogni caso pur potendosi fare dei carotaggi nell’area cortiliva, non vi è stata la volontà di approfondire l’ispezione».
«La teste ha poi dichiarato che il secondo prelievo non è stato fatto in data 08/11/12 perché sull’area cortiliva vi era una copertura di materiale pressato molto sottile».
«Non si trattava del luogo dove Alleluia aveva fatto la gettata di calcestruzzo, che non è certamente materiale pressato. Perché dove Alleluia aveva gettato il cemento, su richiesta di Bianchini, c’era pavimentazione e non materiale pressato. In ogni caso pur potendosi fare dei carotaggi nell’area cortiliva, non vi è stata la volontà di approfondire l’ispezione».
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