INTERNET
«La truffa corre nelle recensioni»
Il titolare de “L’incontro” denuncia mail che offrono più “mi piace”
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Leggere le recensioni di TripAdvisor, il sito più famoso al mondo in tema di viaggi, è ormai per molti un'abitudine diffusa: in base ai commenti di chi ha frequentato alberghi e ristoranti prima di noi, si possono trarre ottime indicazioni su quali luoghi prediligere e quali scartare. Una dinamica ben nota anche ad albergatori e ristoratori: una classifica inclemente può segnare la loro discesa, incidendo su reputazione e bilanci. Gianfranco Zinani, titolare del ristorante “L'Incontro” di Carpi, mette però in guardia dall'affidarsi ciecamente al popolare sito. «Ho ricevuto di recente, per la seconda volta - racconta - una mail tramite cui mi si proponeva “un servizio efficace e veloce di promozione su Tripadvisor, investendo un basso budget” così da aumentare la popolarità del mio locale. Mi sono indignato: la mia miglior pubblicità è ciò che qui realizzo e il conseguente passaparola. Ben vengano, sempre, le critiche, ma che siano vere e, per questo, costruttive. Come vera e sana deve essere la concorrenza». Zinani ha pubblicato su facebook la mail ricevuta dal sedicente procacciatore di recensioni. «Nessun collega ha mostrato alcun tipo di reazione - conclude - e questo è molto triste, perché significa che qualcuno è caduto nel tranello...».
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