Sorpresa, la tassa rifiuti quest’anno costerà meno
di Andrea Gilioli
L’annuncio del sindaco all’incontro con i cittadini di Borgo Venezia Hera ha riconosciuto che negli ultimi anni si è pagato più del dovuto
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Buone notizie per le tasche delle famiglie e delle imprese sassolesi: nel 2017, infatti, per la prima volta le tariffe della TARI, la tassa sui rifiuti, scenderanno. A darne l'annuncio il sindaco Claudio Pistoni, durante l'incontro tra giunta e cittadini tenutosi al circolo Pagliani di Borgo Venezia. La riduzione, che toccherà le tutte le famiglie e le imprese, andrà da pochi euro a diverse decine. Alla base il riconoscimento, da parte del gestore Hera, di una sovra contribuzione negli anni precedenti, che viene oggi compensata dalla riduzione delle tariffe. In sostanza negli ultimi anni si è pagato più del dovuto e perciò da quest'anno famiglie e imprese sassolesi inizieranno a risparmiare. La questione delle tariffe Tari, inoltre, era stata, ed è in parte ancora, al centro del dibattito politico. Il Comune stesso, sollecitato fortemente anche dalle opposizioni, per ben due anni, aveva presentato ricorso al Tar contro le decisioni di Atersir relative alle tariffe per lo smaltimento dei rifiuti urbani. La buona notizia per imprenditori e cittadini (per i primi, ovviamente, il risparmio sarà numericamente più significativo) si inserisce in un bilancio di previsione, in fase di presentazione nei singoli quartieri, che vede, per il resto, rimanere immutate le entrate e le tariffe dei servizi a domanda individuale. Tasse che rimangono elevate, per far fronte alla difficile situazione del Comune, oberato dai debiti di SGP, ma che hanno consentito di mantenere attivi tutti i servizi. «Abbiamo scongiurato il default della società patrimoniale e del Comune - ha affermato il sindaco Claudio Pistoni - e il fatto che almeno la Tari cali un po’ è molto positivo. La fase più difficile della vicenda Sgp, con lo spettro del fallimento sempre dietro l’angolo, è ormai passata. Abbiamo pagato, infatti, tutti i creditori privilegiati e gran parte dei chirografari. Il peso finanziario resta comunque enorme, dato che il Comune è tenuto a ingenti trasferimenti di capitale verso la società, che in parte potrebbero, quest’anno, essere finanziati con la vendita di azioni Hera». Se il peggio per Sgp sembra essere passato, e alcune tasse accennano a diminuire, restano però altri “macigni”. Dalla querelle giudiziaria su via San Pietro, con l’azienda aggiudicataria dell’appalto, mai avviato, per la nuova caserma della municipale, che chiede 700mila euro di danni (e il rischio di dover necessariamente realizzare l’opera, dato che la giunta Pattuzzi espropriò ed abbattè un condominio), alla situazione della piscina di via Nievo, ricadente nel fallimento del costruttore Coopsette. Non va meglio, infine, pensando ai venti appartamenti inagibili acquistati dal Comune, e pagati solo per metà, nel residenziale i Gerani.
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