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Vasco, il Comune di Modena incassa 400mila euro

Vasco, il Comune di Modena incassa 400mila euro

Firmata la convenzione per tutela e sistemazione del Ferrari. Al Municipio andranno 2 euro per ogni biglietto venduto

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Il concerto di Vasco Rossi, porterà nelle casse del Comune circa 400 mila euro. Sarà infatti di 2 euro per ogni biglietto venduto il rimborso spese forfettario, anche a copertura dei costi di funzionamento e di investimento, che gli organizzatori del concerto di Vasco Rossi “Modena Park 2017” di sabato 1 luglio verseranno al Municipio. E lo faranno in ogni caso, indipendentemente dal numero dei biglietti venduti o anche nell’eventualità di annullamento del concerto. Del denaro incassato 50 mila euro andranno per il sistema di videosorveglianza del parco Ferrari.
Il tutto è contenuto nella convenzione firmata mercoledì tra gli organizzatori e il Comune. La convenzione prevede anche una fideiussione di 700 mila euro, a garanzia degli adempimenti degli obblighi assunti dagli organizzatori, e l’impegno a stipulare un’assicurazione, con massimale non inferiore a 10 milioni di euro, per la responsabilità civile verso terzi. La convenzione è stata sottoscritta dal sindaco Gian Carlo Muzzarelli, dal direttore generale del Comune Giuseppe Dieci e dall’amministratore unico della società Big Bang srl Bruno Domenico Cannizzaro, alla presenza dell’assessore comunale Giulio Guerzoni, dell’amministratore delegato di Best Union Company spa Silvano Taiani e del legale dell’artista Vittorio Costa.
Ma cosa comprende ancora la Convenzione? È prevista anche la massima valorizzazione delle iniziative del Comune tramite tutte le azioni di comunicazione e marketing inerenti il concerto, mentre non è previsto alcun contributo economico da parte del Comune. L’area del parco Ferrari viene concessa gratuitamente. L’allestimento del palco inizierà nei primi giorni di giugno, ed entro luglio l’area dovrà essere libera da strutture, per ogni giorno aggiuntivo di occupazione è prevista una penale di 5 mila euro. Il Piano operativo per la gestione del verde e il ripristino del parco, per un costo complessivo di circa 150 mila euro compreso nel budget delle spese forfettarie, prevede le azioni di predisposizione, manutenzione, gestione e migliorie del verde pubblico. Hera si occuperà del Piano operativo per la pulizia e raccolta rifiuti. Per le attività commerciali, ristorazione e merchandising, che nell’area del concerto e nelle zone esterne connesse all’evento saranno selezionate dagli organizzatori, è previsto il pagamento della Tassa di occupazione di suolo pubblico in base alle tariffe comunali. Agli organizzatori, compete l’allestimento dell’area, delle strutture per il servizio sanitario, per gli organi di polizia, per l’accoglienza degli spettatori e per l’accesso dei disabili, per il servizio medico.

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