Castelvetro, furgone ariete contro bar: quattro colpi in 10 giorni
Assalto al Caffè Cacciatori di Solignano per rubare le slot machine Il proprietario dormiva al piano di sopra ed è sceso, facendo scappare i banditi
CASTELVETRO. È ormai far west in Val Panaro, con auto o furgoni ariete che vengono utilizzati per derubare esercizi commerciali. Ieri un altro assalto dopo quelli che sono stati compiuti sempre questa settimana ai danni del negozio Tre Store di via Per Spilamberto a Vignola e della tabaccheria “De Bello Alessandra” di Spilamberto, nonché la settimana scorsa al Caffè Light di Ca’ di Sola.
Nella stessa notte in cui la tabaccheria spilambertese veniva derubata di “gratta e vinci” e di schede telefoniche, a Solignano di Castelvetro è stato tentato un furto con modalità identiche: furgone rubato nelle vicinanze e…bum!
Veicolo che sfonda un bar per tentare di portarsi via le macchinette delle slot machine. Ad essere preso di mira, l’altra notte, è stato il Caffé Cacciatori di via Statale 159. Poco prima, verso le 3 di notte, i malviventi avevano rubato un furgone Iveco Daily in via Piave, sempre a Solignano. Con questo, hanno ingranato la retromarcia e hanno sfondato muretto e vetrina del Caffè Cacciatori. Con un’azione fulminea, i ladri hanno poi cercato di agganciare al camioncino le macchinette delle slot machine, per toglierle dal locale, caricarle sul furgone e poi svuotarle in tutta calma. Questa volta, però, il colpo è fallito, perché il titolare dell’esercizio commerciale, un cittadino cinese, che stava dormendo sopra al suo bar, ha sentito il fracasso provocato dal furgone ed è riuscito a mettere in fuga i ladri.
Restano ovviamente i danni al muretto che sostiene la vetrina e alla vetrina stessa, già sistemati a spese del titolare del bar. Non è escluso, a questo punto, che in zona imperversi una vera e propria “banda del buco”, specializzata in furti con queste modalità. A dire la verità, si tratta di ladri piuttosto maldestri: al negozio di telefonia di Vignola hanno infatti preso un’autentica “fregatura” perché i telefoni rubati erano modelli finti, utilizzati solo a fini espositivi. A Solignano, appunto, hanno fallito il colpo. I furti sono invece riusciti a Ca' di Sola, dove sono sparite ben 5 slot machine più la macchinetta scambia soldi, e a Spilamberto, dove sono stati rubati gratta e vinci e schede telefoniche per 4.500 euro di valore. A parte queste considerazioni, tuttavia, rimane forte la preoccupazione tra i commercianti per gli “assalti alla diligenza” di questi ultimi giorni.
Una preoccupazione talmente concreta e palpabile che la titolare del negozio di telefonia di Vignola ha deciso di chiudere il Tre Store di via Per Spilamberto per aprirlo in una zona di Vignola più tranquilla, dopo avere subito tre spaccate in appena quattro mesi più un tentativo fallito di un quarto colpo.
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