foto e polemiche
Finestre aperte per il caldo La Provincia «Provvediamo»
Il caldo improvviso ha già fatto scattare le temperature già oltre le medie stagionali? Giovedì sulla Gazzetta abbiamo documentato con una foto delle finestre aperte all’istituto per ragionieri...
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Il caldo improvviso ha già fatto scattare le temperature già oltre le medie stagionali? Giovedì sulla Gazzetta abbiamo documentato con una foto delle finestre aperte all’istituto per ragionieri Barozzi, così come segnalavano gli stessi studenti che chiedevano di spegnere le caldaie.
«La Provincia di Modena - replica l’ente in una sua nota di ieri - da tre settimane ha ordinato un abbassamento dei livelli di riscaldamento nei propri edifici, compreso l'istituto Barozzi di Modena nelle 60 scuole superiori gestite».
La settimana scorsa i livelli sono stati ulteriormente ridotti, prevedendo lo spegnimento degli impianti alle 10.
«Se la bella stagione dovesse continuare si valuterà un'ulteriore riduzione degli orari di riscaldamento» fa sapere a stretto giro di posta il presidente Muzzarelli, proprio nel giorno in cui Hera ha illustrato in municipio il nuovo appalto pluriennale per diffondere il calore negli edifici pubblici con il rinnovo degli impianti.
Anche la Provincia dal canto suo segnala di aver adottato “una politica di risparmio e contenimento degli sprechi”.
L'appalto provinciale per la gestione del riscaldamento dei edifici di competenza dell’ente sovracomunale infatti prevede un canone massimo di spesa relativa al consumo di gas. In ogni caso, gli impianti si spengono automaticamente una volta superata la temperatura di 22 gradi.
I tecnici del servizio Edilizia scolastica della Provincia ricordano inoltre che “gli impianti termici e gli edifici stessi hanno una inerzia termica molto elevata”. «Quindi - concludono i tecnici - se gli impianti fossero completamente spenti, nel caso di repentino abbassamento delle temperature, sempre possibile in questo periodo, non sarebbe possibile garantire tempestivamente le temperature idonee».
«La Provincia di Modena - replica l’ente in una sua nota di ieri - da tre settimane ha ordinato un abbassamento dei livelli di riscaldamento nei propri edifici, compreso l'istituto Barozzi di Modena nelle 60 scuole superiori gestite».
La settimana scorsa i livelli sono stati ulteriormente ridotti, prevedendo lo spegnimento degli impianti alle 10.
«Se la bella stagione dovesse continuare si valuterà un'ulteriore riduzione degli orari di riscaldamento» fa sapere a stretto giro di posta il presidente Muzzarelli, proprio nel giorno in cui Hera ha illustrato in municipio il nuovo appalto pluriennale per diffondere il calore negli edifici pubblici con il rinnovo degli impianti.
Anche la Provincia dal canto suo segnala di aver adottato “una politica di risparmio e contenimento degli sprechi”.
L'appalto provinciale per la gestione del riscaldamento dei edifici di competenza dell’ente sovracomunale infatti prevede un canone massimo di spesa relativa al consumo di gas. In ogni caso, gli impianti si spengono automaticamente una volta superata la temperatura di 22 gradi.
I tecnici del servizio Edilizia scolastica della Provincia ricordano inoltre che “gli impianti termici e gli edifici stessi hanno una inerzia termica molto elevata”. «Quindi - concludono i tecnici - se gli impianti fossero completamente spenti, nel caso di repentino abbassamento delle temperature, sempre possibile in questo periodo, non sarebbe possibile garantire tempestivamente le temperature idonee».
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