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Gas e luce, il Comune di Modena ha appaltato a Hera i risparmi d’energia

di Saverio Cioce
Gas e luce, il Comune di Modena ha appaltato a Hera i risparmi d’energia

Prezzi fissi sui consumi : 63 milioni per i prossimi nove anni Coibentazione e nuovi impianti, investimenti per 7 milioni

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Lavori edilizi e impiantistici nelle scuole, negli impianti sportivi e nelle sedi comunali per 7 milioni di euro. A pagare l’investimento per l’isolamento termico degli edifici saranno due società collegate a Hera, che attraverso due società collegate provvederà ad appaltare e gestire i lavori pagando di tasca propria gli interventi all’interno di un contratto che affida all’ex municipalizzata la gestione dell’energia degli edifici pubblici dei modenesi.
Il Comune invece pagherà in totale 63 milioni di euro per nove anni, per pagare la bolletta di gas ed elettricità che saranno saldati da piazza Grande a regolare scadenza.
«Una cifra più bassa di quella che paghiamo ora - ha sottolineato il sindaco Muzzarelli - e con un ulteriore risparmio di 450 mila euro all’anno per la manutenzione degli impianti energetici. In più ci sono i minori costi di gestione, su cui c’è un’intesa innovativa messa nero su bianco. E infine c’è il patrimonio rinnovato e consolidato che resterà in mano pubblica: la coibentazione termica degli edifici durerà più a lungo e comunque non dovremo spendere un euro per rinnovare impianti vecchi e ad alto consumo e basso rendimento energetico».
E il risparmio? È questo uno dei fiori all’occhiello dell’accordo presentato ieri dal primo cittadino in grande spolvero, affiancato per l’occasione dall’assessore Giulio Guerzoni, indicato come il regista dell’operazione, Cristian Fabbri (direttore Mercato gruppo Hera) e Giorgio Golinelli, direttore dei Servizi Energetici dello stesso gruppo multiservizi.
«I lavori riguarderanno 200 edifici pubblici e i lavori nelle scuole verranno effettuati d’estate - ha scandito Guerzoni - La maggior parte degli interventi, 4 milioni, verranno realizzati entro l’anno ed entro il 2019 sarà tutto finito. L’obbiettivo finale è quello di arrivare a un consumo energetico, per gas e luce, inferiore di un quarto a quello che abbiamo ora».
Tradotto in cifre questo significa, ad esempio, un risparmio di 850 mila metri cubi di metano all’anno, che significa anche un calo di 1.650 tonnellate di anidride carbonica, ovvero la salvaguardia di 16.500 alberi.
Fin qui le cifre fornite dal Comune che ha indicato dettagliatamente anche luoghi e tempi dei lavori da effettuare.
Più che soddisfatti, ovviamente, anche i dirigenti di Hera. «Per la prima volta il Comune di Modena ha adottato procedure europee per selezionare il vincitore della gara sulla base del Energy Performance Contract - ha commentato Cristian Fabbri - Alla selezione hanno partecipato grandi aziende tedesche, francesi e italiane. L’accordo sottoscritto permetterà al Comune di effettuare investimenti in efficienza energetica senza oneri».
«E quando avremmo avuto i fondi per farlo? - ha rimarcato Guerzoni - Nel contratto è indicato un obiettivo di risparmio minimo: se è superato il risparmio è diviso in parti uguali tra Comune e gestore. In caso contrario i maggiori oneri sono a carico solo di quest’ultimo».
Le società operative, Sinergie e Hera Servizi Energia
«Sarà fondamentale la collaborazione degli utilizzatori - ha concluso Golinelli - Faremo iniziative specifiche per la formazione. Per il resto la telegestione e il telecontrollo ci permetteranno di tenere sotto controllo 3000 punti per monitorare temperature e funzionamento degli impianti».
Entro l’anno saranno spesi 1,8 milioni nelle scuole, 680 mila euro negli impianti sportivi e 307 mila negli uffici. Nelle scuole S.Giovanni Bosco e nelle elementari di Cittanova verranno installati impianti fotovoltaici.

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