Il lavoro digitale per ricordare Biagi
Lunedì la commemorazione del docente ucciso dalle Br la messa in S. Barnaba e un convegno alla Fondazione
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Un convegno su "Digital and Smart Work", con la presenza di di studiosi di diritto del lavoro e relazioni industriali di fama internazionale: così l'università di Modena e Reggio Emilia (Unimore) e l'omonima fondazione ricorderanno Marco Biagi nel 15esimo anno dalla sua scomparsa. Il giuslavorista fu ucciso il 19 marzo 2002 sotto la sua abitazione nel centro di Bologna da un commando delle nuove Brigate Rosse. L'iniziativa, in programma il 20 ed il 21 marzo, intende promuovere , attraverso i metodi del dialogo tra discipline scientifiche distinte e il confronto tra ordinamenti giuridici, l'avanzamento della riflessione intorno al fenomeno della digitalizzazione del lavoro.
L'appuntamento sarà preceduto, lunedì mattina, dalla Santa Messa celebrata nella chiesa di San Barnaba a Modena.
Successivamente i partecipanti si riuniranno a partire nell'auditorium della Fondazione Marco Biagi per assistere ai lavori di questo meeting, al qaule parteciperà l'assessore al coordinamento delle politiche europee allo sviluppo, scuola, formazione professionale, università, ricerca e lavoro della Regione Emilia Romagna, Patrizio Bianchi.
L'impostazione del programma evidenzia la volontà della Fondazione Marco Biagi di dare un'impronta internazionale all'iniziativa, soprattutto nella prospettiva di consolidare e ampliare il network di docenti, ricercatori e dottorandi stranieri legati alla Fondazione stessa.
«Con l espressione “Digital and Smart Work” – fanno sapere gli organizzatori - si identificano, in generale, i mutamenti prodotti dall’applicazione delle tecnologie informatiche ai modelli imprenditoriali e all’organizzazione dei processi produttivi. Sul versante prettamente lavoristico, tali fenomeni sono all’origine dell’emersione di nuove forme di lavoro, come lo “smart working” e il “crowd working”, e della proliferazione di processi innovativi come quelli della cosiddetta “gig economy”. Da essi scaturiscono numerose problematiche, attinenti sia alla qualificazione dei rapporti giuridici che si instaurano nei suddetti contesti, sia all’adeguamento degli strumenti normativi alle esigenze poste dai nuovi paradigmi».
Su questo sfondo, il convegno si propone di contribuire alla comprensione di questi cambiamenti e delle loro implicazioni giuridiche, economiche e organizzative.
L'appuntamento sarà preceduto, lunedì mattina, dalla Santa Messa celebrata nella chiesa di San Barnaba a Modena.
Successivamente i partecipanti si riuniranno a partire nell'auditorium della Fondazione Marco Biagi per assistere ai lavori di questo meeting, al qaule parteciperà l'assessore al coordinamento delle politiche europee allo sviluppo, scuola, formazione professionale, università, ricerca e lavoro della Regione Emilia Romagna, Patrizio Bianchi.
L'impostazione del programma evidenzia la volontà della Fondazione Marco Biagi di dare un'impronta internazionale all'iniziativa, soprattutto nella prospettiva di consolidare e ampliare il network di docenti, ricercatori e dottorandi stranieri legati alla Fondazione stessa.
«Con l espressione “Digital and Smart Work” – fanno sapere gli organizzatori - si identificano, in generale, i mutamenti prodotti dall’applicazione delle tecnologie informatiche ai modelli imprenditoriali e all’organizzazione dei processi produttivi. Sul versante prettamente lavoristico, tali fenomeni sono all’origine dell’emersione di nuove forme di lavoro, come lo “smart working” e il “crowd working”, e della proliferazione di processi innovativi come quelli della cosiddetta “gig economy”. Da essi scaturiscono numerose problematiche, attinenti sia alla qualificazione dei rapporti giuridici che si instaurano nei suddetti contesti, sia all’adeguamento degli strumenti normativi alle esigenze poste dai nuovi paradigmi».
Su questo sfondo, il convegno si propone di contribuire alla comprensione di questi cambiamenti e delle loro implicazioni giuridiche, economiche e organizzative.
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