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L’abolizione dei voucher scatena un coro di proteste 

L’abolizione dei voucher scatena un coro di proteste 

Coldiretti: «Ora 50mila studenti e i pensionati perdono il lavoro sui campi» Intervengono Lapam e Confimi, Cgil continua l’attività per i referendum

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L’abolizione dei voucher per il pagamento di determinate prestazioni lavorative ha scatenato reazioni di ogni genere nell’ambito delle imprese e delle loro associazioni, un tema particolarmente sentito anche nel Modenese, dove i voucher avevano trovato terreno fertile.
Dal settore agricolo si levano le voci più allarmistiche e già ieri Eugenia Bergamaschi, presidente Confagricoltura Modena, aveva sottolineato che non vanno aboliti perché si tratta di «un ottimo strumento usato male in alcuni settori».
Gli agricoltori si sentono beffati dall’abolizione e anche Coldiretti Modena non è da meno: «Con la cancellazione dei voucher - dice l’associazione degli agricoltori - perdono opportunità di lavoro nei campi, per integrare il proprio reddito, 50mila giovani studenti, pensionati e cassintegrati impiegati esclusivamente in attività stagionali che in agricoltura ne sono gli unici possibili beneficiari. C’è il rischio di favorire il sommerso. In agricoltura sono stati venduti nell’ultimo anno circa 2 milioni di voucher, più o meno gli stessi di 5 anni fa, per un totale di 350mila giornate di lavoro che hanno aiutato ad avvicinare al mondo dell’agricoltura giovani studenti e a mantenere attivi molti anziani pensionati nelle campagne senza gli abusi. I buoni lavoro sono stati introdotti inizialmente proprio in agricoltura per la vendemmia nel 2008 e da allora - conclude Coldiretti- hanno consentito di coniugare gli interessi dell’impresa agricola per il basso livello di burocrazia con quelli di pensionati, studenti e disoccupati. Ora occorre individuare uno strumento ad hoc che sostituisca i voucher e che tenga conto delle caratteristiche di stagionalità dell’agricoltura come avviene in tutti Paesi Ue».
Anche Lapam Confartigianato considera inaccettabile la cancellazione dei voucher: «Abolirli perché si teme una sconfitta referendaria o perché questo strumento non è utilizzato in modo corretto da tutti - dice Lapam - rappresenta semplicemente una sconfitta per il governo. Se lo Stato non è in grado di far rispettare le regole la soluzione è migliorare i controlli o abolire le regole? Se poi veniamo al merito della questione, anche nel nostro territorio i voucher sono serviti semplicemente per regolarizzare situazioni grigie e per agevolare imprese e famiglie per situazioni residuali per la vita dell'impresa che difficilmente si possono regolarizzare in altro modo. Se nel mondo dell’artigianato (escludendo quello di servizio) i voucher sono residuali, non così è per commercio e pubblici esercizi e per altre tipologie d’impresa. Il governo abbia il coraggio di sanare questa stortura entro fine anno con un nuovo provvedimento che consenta a chi ne ha bisogno (imprese, famiglie e anche, se non soprattutto, lavoratori impiegati per brevi e saltuari momenti) di usufruire di un modello normato da una legge».
Ma c’è pure chi ritiene che «i voucher hanno impoverito anche le pmi». L’affermazione è di Gianfranco Lusuardi , dirigente dell’associazione Confimi Emilia, che aggiunge: «Come possono i voucher migliorare la qualità delle nostre aziende? Ci sono lavoratori in età avanzata che vengono pagati con i voucher, questo metodo di pagamento è stato utilizzato male. Servono incentivi maggiori dedicati al mondo dei giovani, servono formule di contratto diverse. I voucher hanno impoverito anche le pmi, le nostre aziende non sono multinazionali, questa formula ha creato molta confusione e non è stata d'aiuto a nessuno».
E mentre prende corpo il dibattito, il sindacato Cgil non ferma la campagna elettorale a sostegno dei referendum del 28 maggio prossimo. Volontari, delegati e attivisti sindacali saranno presenti nel weekend in tanti luoghi ed eventi di Modena e provincia per fare volantinaggio a favore del “Sì” a due referendum. Oggi e domani saranno presenti all’evento “Modena In fiore” in centro storico e in Fiera per gli eventi Outdoor Expo e Children’s Tour. Sempre nel weekend a Modena in piazza Roma per il trofeo di auto d’epoca Salvarola Terme, e domani al mercato straordinario del Novi Sad.
Oggi alle 15 i volontari saranno anche a Carpi davanti allo stadio “Cabassi” in occasione di Carpi-Spal e in mattinata al mercato in piazza Martiri. Domani alle 14 volantinaggio al palazzetto di Cibeno. Volantinaggi in occasione dei mercati a Savignano, Marano, Castelnuovo, Guiglia. Stamane volantinaggio a Mirandola al mercato cittadino, domani al mercato di Cavezzo. Iniziative analoghe nelle zone di Castelfranco, Pavullo e Sassuolo.

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