TUTTO BENE PER IL CANTAUTORE MODENESE D’ADOZIONE
Gino Paoli è stato operato per aneurisma all’aorta
«Cari amici vi ringrazio per lapartecipazione alla mia avventura, anche se non era niente di grave. Come vedete sto gi bene». Con questo post, e annessa fotografia, il cantautore Gino Paoli ha...
1 MINUTI DI LETTURA
«Cari amici vi ringrazio per la
partecipazione alla mia avventura, anche se non era niente di grave. Come vedete sto gi bene». Con questo post, e annessa fotografia, il cantautore Gino Paoli ha tranquillizzato sul suo profilo Facebook tutti i fan dopo la notizia sull'intervento che l'83enne ha affrontato, martedì, all'interno di una clinica privata di Modena, per un aneurisma all'aorta addominale.
Paoli è stato dimesso venerdì «Si è trattato di un intervento programmato - spiegano dalla clinmica privata -, non d'urgenza e affrontato nelle migliori condizioni. Paoli stato un paziente modello e ha avuto un decorso regolare. È entrato lunedì, l'intervento durato due ore e mezza circa».
Il cantautore, molto legato a Modena, dove da anni passa buona parte del suo tempo, non è stato sottoposto ad un intervento chirurgico vero e proprio, ma a un trattamento endovascolare.
La scelta di Modena per l’intervento è spiegata dalla moglie Paola Penzo con il fatto di sentirsi a casa nella nostra città. Quindi quando è stato il momento di sottoporsi all’intervento si è rivolto alla clinica Hesperia.
partecipazione alla mia avventura, anche se non era niente di grave. Come vedete sto gi bene». Con questo post, e annessa fotografia, il cantautore Gino Paoli ha tranquillizzato sul suo profilo Facebook tutti i fan dopo la notizia sull'intervento che l'83enne ha affrontato, martedì, all'interno di una clinica privata di Modena, per un aneurisma all'aorta addominale.
Paoli è stato dimesso venerdì «Si è trattato di un intervento programmato - spiegano dalla clinmica privata -, non d'urgenza e affrontato nelle migliori condizioni. Paoli stato un paziente modello e ha avuto un decorso regolare. È entrato lunedì, l'intervento durato due ore e mezza circa».
Il cantautore, molto legato a Modena, dove da anni passa buona parte del suo tempo, non è stato sottoposto ad un intervento chirurgico vero e proprio, ma a un trattamento endovascolare.
La scelta di Modena per l’intervento è spiegata dalla moglie Paola Penzo con il fatto di sentirsi a casa nella nostra città. Quindi quando è stato il momento di sottoporsi all’intervento si è rivolto alla clinica Hesperia.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
