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Joe Bastianich al Mef sedotto dalla Ferrari a Modena: «È il meglio di tutto»

di Maria Vittoria Melchioni
Joe Bastianich al Mef sedotto dalla Ferrari a Modena: «È il meglio di tutto»

Il popolare giudice di Masterchef in visita alla mostra posa con il pubblico e “controlla” la sua vettura esposta 

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MODENA. Dalle stelle degli chef con i quali è abituato a lavorare in tv, alle stelle di "Driving with the Stars", Joe Bastianich si è preso una breve pausa dal piccolo schermo per venire a visitare la mostra in corso al MEF, Museo Enzo Ferrari, nella quale è esposta anche la sua 365 GT 2+2 del 1967. L'istrionico businessman italoamericano ha visitato l'esposizione con l'entusiasmo del vero appasionato: «Wow, è impressionante vederne così tante tutte assieme" - ha esclamato entrando nel museo. Il mercato americano è uno dei mercati principali per la "Scuderia del Cavallino", come mai siete così affascinati da questo brand Made in Italy? «Perchè rappresenta il meglio di tutto: dell'ingegneria, del design, del glamour, è impossibile non rimanerne sedotti».
Durante la visita guidata in compagnia di Michele Pignatti Morano, direttore del MEF, Bastianich ha manifestato maggiore curiosità per "LaFerrari Aperta" del suo amico Gordon Ramsay: «Ero con lui a Londra il giorno che gliel'hanno consegnata - ha spiegato il giudice di Masterchef - e non avrei mai creduto che fosse così generoso da prestarla per questa splendida mostra». Altri esemplari che hanno catturato l'attenzione di Joe sono stati "LaFerrari" verde di Jay Kay (cantante della band funk acid jazz "Jamiroquay") e la F40 rossa del maestro Luciano Pavarotti. "Driving with the Stars" ospita infatti una importante rassegna di alcuni dei più belli e rappresentativi modelli Ferrari di ogni epoca, che hanno affascinato le più grandi star del cinema, dello spettacolo, dello sport che assieme ai piloti dei bolidi di Formula Uno, hanno contribuito a rendere ancora più brillante il mito del Cavallino acquistandone una. La mostra “Driving with the stars” ci guida dalle promenade più glamour fino alle piste e ai circuiti di tutto il mondo. È una rassegna che permette di ripercorrere frammenti di vita vissuta: effettuare un flashback su epoche diverse per scoprire quale auto del Cavallino attrae di più lo star-system.Tra le altre vetture in esposizione, troviamo la prima Ferrari presentata in un Salone automobilistico, la 166 MM , le iconiche GT degli anni ’50 e ’60, Al termine del tour tra i bolidi e tra i motori, Bastianich si è fermato per scattare tantissimi selfie con le persone accorse in gran numero per salutarlo. E simpaticamente sono rimasti tutti colpiti dalla disponibilità e dalla cortesia di Joe, lontano dalla severità che mostra in tv. Prima di lasciare la città, Bastianich ha offerto un aperitivo a tutti gli ospiti del museo, presentando i vini che produce nella sua tenuta a Cividale del Friuli. «Sono un amante del vino bianco friulano - ha detto l'imprenditore - e qui siamo nella terra del lambrusco. Non incontra completamente il mio gusto, ma in tavola ci sta benissimo, soprattutto accompagnato da un ottimo piatto di tortellini in brodo». Bastianich è partito con la voglia di comprarsi una nuova Ferrari e siamo sicuri che lo rivedremo presto a Maranello.

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