«Ospedale: 68 posti letto in meno»
Mirandola, Gibertoni del M5s: «Dove sono andate a finire le risorse risparmiate?»
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MIRANDOLA. «All’Area Nord mancano 68 posti letto. Quelli che il Pal mise nero su bianco ma che nei fatti resta inattuato visto che da ormai cinque anni quelli realmente disponibili sono 130 invece dei 198 preventivati».
Questa la denuncia della consigliera regionale del Movimento 5 stelle Giulia Gibertoni contenuta in un’interrogazione presentata alla Giunta sul Piano Attuativo Locale dell’Area Nord, il documento che rappresenta lo strumento di programmazione per le aziende sanitarie locali.
«Visto che il Piano dei servizi sanitari di Modena sta per essere rinnovato - incalza in una nota Gibertoni - crediamo che prima di fissare qualsiasi nuovo obiettivo sia necessario partire dalla verifica dei risultati di quanto promesso in precedenza. Mi riferisco al Pal che in realtà non è mai stato pienamente attuato visto che il famoso potenziamento dell’assistenza e dei servizi sul territorio di Mirandola non ha mai trovato alcun riscontro reale. Il documento firmato da tutti i sindaci dell’epoca infatti prevedeva la soglia dei 198 posti letto a disposizione: peccato che questa cifra non si sia mai raggiunta, anzi. Dal 2012 i posti sono 130, ben 68 in meno. Se è vero, come sostiene l’Asl, che un posto letto in Emilia Romagna costa 575 euro al giorno, allora nell’Area Nord si realizzano “risparmi” di circa 40mila euro al giorno con questa attuazione al ribasso del Pal. Sarebbe interessante capire come siano state investite le risorse derivate da questo risparmio fatto sulla pelle dei cittadini. Se siano finite in progetti di potenziamento dei servizi sanitari oppure siano state dirottati altrove». (s.a.)
Questa la denuncia della consigliera regionale del Movimento 5 stelle Giulia Gibertoni contenuta in un’interrogazione presentata alla Giunta sul Piano Attuativo Locale dell’Area Nord, il documento che rappresenta lo strumento di programmazione per le aziende sanitarie locali.
«Visto che il Piano dei servizi sanitari di Modena sta per essere rinnovato - incalza in una nota Gibertoni - crediamo che prima di fissare qualsiasi nuovo obiettivo sia necessario partire dalla verifica dei risultati di quanto promesso in precedenza. Mi riferisco al Pal che in realtà non è mai stato pienamente attuato visto che il famoso potenziamento dell’assistenza e dei servizi sul territorio di Mirandola non ha mai trovato alcun riscontro reale. Il documento firmato da tutti i sindaci dell’epoca infatti prevedeva la soglia dei 198 posti letto a disposizione: peccato che questa cifra non si sia mai raggiunta, anzi. Dal 2012 i posti sono 130, ben 68 in meno. Se è vero, come sostiene l’Asl, che un posto letto in Emilia Romagna costa 575 euro al giorno, allora nell’Area Nord si realizzano “risparmi” di circa 40mila euro al giorno con questa attuazione al ribasso del Pal. Sarebbe interessante capire come siano state investite le risorse derivate da questo risparmio fatto sulla pelle dei cittadini. Se siano finite in progetti di potenziamento dei servizi sanitari oppure siano state dirottati altrove». (s.a.)
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