vignola verso le elezioni
Arriva Salvini. Il Pd: stop al commissario
Oggi verso le 14,30, presso il Caffè Torino di viale Mazzini, è atteso l’arrivo del segretario nazionale della Lega Nord, Matteo Salvini, per la presentazione del candidato a sindaco Simone Pelloni,...
2 MINUTI DI LETTURA
Oggi verso le 14,30, presso il Caffè Torino di viale Mazzini, è atteso l’arrivo del segretario nazionale della Lega Nord, Matteo Salvini, per la presentazione del candidato a sindaco Simone Pelloni, che correrà per la lista civica “Vignola per Tutti”. A fare gli onori di casa Gianluca Vinci, segretario della Lega Nord Emilia, che accompagnerà il leader della Lega in tre tappe emiliane. Prima di arrivare a Vignola, Salvini sarà a Villanova d’Arda, in provincia di Piacenza, e a Salsomaggiore Terme,. Alle 14,30, appunto, il previsto arrivo al Caffè Torino, per incontrare cittadini e simpatizzanti, nonché per “tirare la volata” al candidato Pelloni.
Intanto l’assemblea degli iscritti del Pd di Vignola, alla presenza del segretario regionale Calvano, ieri mattina ha votato la proposta della segreteria provinciale e del “commissario” nominato nei giorni scorsi, Davide Fava, di ridare un mandato pieno al direttivo del Circolo per far ripartire, ma stavolta in tempi strettissimi, il percorso che dovrà individuare un candidato a sindaco condiviso, un programma e una lista per poter tornare a guidare il Comune, e in prospettiva l’Unione Terre di Castelli, dopo le elezioni amministrative di primavera.
»I tempi sono stretti – ha confermato Fava – È fondamentale individuare un candidato capace di rispondere alle richieste dei cittadini e tornare ad amministrare la città, mentre il partito deve riappropriarsi di una normale dialettica democratica capace di un confronto schietto e, comunque e sempre, di una sintesi efficace».
Così è stato chiesto all’assemblea degli iscritti di restituire potere al direttivo del Pd vignolese. La proposta è stata approvata. (m.ped.)
Intanto l’assemblea degli iscritti del Pd di Vignola, alla presenza del segretario regionale Calvano, ieri mattina ha votato la proposta della segreteria provinciale e del “commissario” nominato nei giorni scorsi, Davide Fava, di ridare un mandato pieno al direttivo del Circolo per far ripartire, ma stavolta in tempi strettissimi, il percorso che dovrà individuare un candidato a sindaco condiviso, un programma e una lista per poter tornare a guidare il Comune, e in prospettiva l’Unione Terre di Castelli, dopo le elezioni amministrative di primavera.
»I tempi sono stretti – ha confermato Fava – È fondamentale individuare un candidato capace di rispondere alle richieste dei cittadini e tornare ad amministrare la città, mentre il partito deve riappropriarsi di una normale dialettica democratica capace di un confronto schietto e, comunque e sempre, di una sintesi efficace».
Così è stato chiesto all’assemblea degli iscritti di restituire potere al direttivo del Pd vignolese. La proposta è stata approvata. (m.ped.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google