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Due giorni internazionali per ricordare Marco Biagi

Due giorni internazionali per ricordare Marco Biagi

Due giorni dedicati alla memoria di Marco Biagi, il giuslavorista assassinato il 19 marzo 2002 dalle Brigate Rosse a Bologna. Il docente sarà commemorato dall’Università e dalla Fondazione Biagi con...

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Due giorni dedicati alla memoria di Marco Biagi, il giuslavorista assassinato il 19 marzo 2002 dalle Brigate Rosse a Bologna. Il docente sarà commemorato dall’Università e dalla Fondazione Biagi con un convegno internazionale di due giorni su “Digital and Smart Work”, che intende promuovere, attraverso i metodi del dialogo tra discipline scientifiche distinte e il confronto tra ordinamenti giuridici, l’avanzamento della riflessione intorno al fenomeno della digitalizzazione del lavoro. L’appuntamento sarà preceduto questa mattina alle 8.30 da una Messa nella chiesa di San Barnaba. Successivamente i partecipanti si riuniranno dalle 9.15, nell’auditorium della Fondazione Biagi (Largo Marco Biagi 10) per assistere ai lavori del meeting, presieduto nella prima parte da Paola Reggiani Gelmini, vice presidente della Fondazione Marco Biagi e aperto dai saluti del Rettore Angelo O. Andrisano, del Sindaco Muzzarelli e dall’assessore al Coordinamento delle politiche europee allo sviluppo, scuola, formazione professionale, università, ricerca e lavoro della Regione, Patrizio Bianchi. Alle 10, introdotto da Yasuo Suwa (Hosei University of Tokio), il convegno ricorderà “Marco Biagi e il diritto del lavoro: 15 anni dopo” con testimonianze affidate ad Andrea Landi (Unimore), Marcello Pedrazzoli (Univ. di Bologna) e Tiziano Treu, presidente della Società internazionale di diritto del lavoro e della sicurezza sociale. E un pensiero, alle 11, sotto la presidenza di Janice Bellace (Wharton School, Univ. Pennsylvania), sarà rivolto anche al prof. Roger Blanpain, grande amico di Biagi, deceduto nel 2016, la cui lezione verrà ripercorsa da Frank Hendrickx (Univ. Leuven) e Manfred Weiss (Goethe University di Francoforte sul Meno). La mattinata, coordinata da Luigi E. Golzio di Unimore, proseguirà con una introduzione agli argomenti principali della conferenza, affidati a Edoardo Ales (Univ. di Cassino), Tommaso Fabbri (Unimore) e Giovanni Solinas e Sergio Paba (Unimore). Dal pomeriggio al via otto sessioni di lavoro fino alla seduta plenaria di domani alle 14, coordinata da Alan Neal (Univ. di Warwick), quando verranno presentate le risultanze delle discussioni svoltesi sui temi: Definizione del fenomeno; Diritti e libertà nell’economia digitale; Smart Working, Rapporti di lavoro e gig economy; Rappresentanza collettiva e tutele sindacali dei lavoratori digitali; Le implicazioni della digitalizzazione sul mercato del lavoro; La figura del datore di lavoro nell’economia digitale; Impatti regionali e settoriali della digitalizzazione del lavoro. Oggi, inoltre, alle 18.45 si terrà la presentazione del libro “Lifetime Disadvantage, Discrimination and the Gendered Workforce” della prof.ssa Susan Bisom-Rapp della Thomas Jefferson School of Law di San Diego, scritto insieme al prof. Malcolm Sargeant dell’Università del Middelsex (UK). Sarà presente l’autrice.

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