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Modena: via Dalla Costa, discarica a cielo aperto

di Martina Stocco
Modena: via Dalla Costa, discarica a cielo aperto

Copertoni di camion tagliati, contenitori dell’immondizia, buste in plastica, bottiglie di vetro e addirittura un lavandino. Potrebbe sembrare una discarica o il possibile scenario di una qualsiasi...

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Copertoni di camion tagliati, contenitori dell’immondizia, buste in plastica, bottiglie di vetro e addirittura un lavandino. Potrebbe sembrare una discarica o il possibile scenario di una qualsiasi isola ecologica. Siamo, invece, nel Quartiere 2 nell’area conosciuta come i Torrazzi, precisamente in via Raimondo Dalla Costa. La zona è prettamente artigianale e industriale. Posti davanti alle ditte e ai capannoni, sono presenti sulla via, cassonetti della spazzatura, ma di fronte al cantiere in costruzione c’è uno spazio verde incolto. L’erba è alta, le piante sono poco curate, l’aspetto peggiore però è che sul terreno si possono trovare rifiuti di ogni entità. Oltre a quelli già elencati, si possono scorgere tra i cespugli, anche profilattici, cartelli stradali e detriti edili. Solo pochi giorni fa il Comune ha annunciato la linea che terrà a proposito di abbandono di rifiuti. Per contrastare il degrado saranno, infatti, installate tre telecamere mobili dotate di raggi infrarossi. L’obiettivo dell’amministrazione, con l’attivazione delle “foto-trappole”, è di cogliere i contravventori e mettere uno stop alle discariche abusive. Le telecamere verranno posizionate, a rotazione, in diverse aree di Modena. Non a caso Luigi, che frequenta la zona per motivi lavorativi, conferma che «essendo, soprattutto la sera, un luogo buio e poco trafficato viene spesso utilizzato come discarica». «Me ne accorgo la mattina - ha proseguito l’intervistato - venendo a lavorare, che di notte sono stati gettati nel campo rifiuti». Inoltre, in prossimità dell’area verde c’è un parcheggio, ma gli automobilisti dovranno fare attenzione: uno dei fittoni in cemento, solitamente posizionati per non far parcheggiare le macchine in determinati posti, è caduto a terra, rovesciato su se stesso. Dal posto di guida non è ben visibile e si rischia di urtarlo con l’autovettura.

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