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Hospice e nuova scuola Il Pd ne ha un po’ per tutti 

Hospice e nuova scuola Il Pd ne ha un po’ per tutti 

Fiorano. «Rispettiamo il Comitato, ma il suo progetto pare più una suggestione Il sindaco Tosi ha fatto bene a decidere e i 5 Stelle abbiano il coraggio di parlare»

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FIORANO. Il gruppo consiliare del Pd torna sul tema del polo scolastico, dell’hospice e sull’assemblea pubblica della scorsa settimana in cui sindaco e Giunta da una parte e comitato hanno presentato il progetto e l’alternativa.
«In merito alla serata di presentazione del “Programma legato al nuovo polo scolastico di Spezzano e all’hospice”, che ha permesso di mettere a confronto davanti ai cittadini la proposta dell’amministrazione comunale con quella alternativa del Comitato “No consumo del territorio Valorizziamo l’Esistente”, - interviene il Pd fioranese - Il gruppo consigliare, pur apprezzando lo sforzo, non può non evidenziare le lacune presenti nella proposta del Comitato. Innanzitutto si tratta più di una suggestione che di un progetto alternativo vero e proprio, sia per quanto riguarda le indicazioni delle fonti di finanziamento molto vaghe (si fa riferimento al Conto Termico senza entrare nel dettaglio e di un ipotetico bando regionale dedicato) sia per quanto riguarda i metri quadrati da costruire: originariamente si parlava di 2.500-3.000 mq, mentre nella serata di presentazione si è accennato a 6.300 (identico al progetto dell’amministrazione). Inoltre, la proposta tratta le caratteristiche degli utenti (bambini tra i 3 e gli 11 anni) e la funzione didattica degli edifici e la loro collocazione come elementi secondari e non invece, com’è giusto che sia, come elementi fondamentali nella scelta da fare».
«L’incontro dei giorni scorsi grazie alle spiegazioni fornite sul progetto dell’amministrazione e sul valore sociale della costruzione dell’hospice (ribadito per altro da più di un intervenuto) - continua il Pd fioranese - crediamo abbia convinto molti dei presenti circa l’opportunità dell’intera operazione. In particolare, il pronunciamento netto del sindaco sulla volontà di amministrare prendendosi la responsabilità delle decisioni, anziché il rinvio continuo dell’onerosità delle scelte, ha raccolto tutta la nostra approvazione. Un accordo tra pubblico e privati non è per sua natura disdicevole, come la minoranza sembra spesso ribadire in certa comunicazione fuorviante, doverosamente stigmatizzata da Francesco Tosi nel suo intervento. L’accordo in questione, al contrario, persegue obiettivi come il tema dei posti di lavoro e dello sviluppo economico, la sicurezza degli edifici scolastici e le strutture sanitarie adeguate ai bisogni dei pazienti. Infine un ultima annotazione dedicata al M5s: invece che lamentarsi della mancanza di confronto, sarebbe il caso, quando si è presenti, di prendere la parola ed intervenire...».

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