nonantola
La Lamina Aurea a Mario Zoboli
Il riconoscimento arriva per il lavoro di promozione del “Belsòn”
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NONANTOLA. Sabato, al ristorante da Vinicio, l’associazione “ArcheoNonantola”ha consegnato il riconoscimento “Lamina Aurea di Redù”. Il riconoscimento, giunto alla sua 34ª edizione, quest’anno è stato consegnato a Mario Zoboli, che con il suo costante impegno è riuscito a far rivivere i mestieri del passato ed a valorizzare il dolce tradizionale di Nonantola “Al Belsòn”.
Mario Zoboli, meglio conosciuto come “Marijn di Coulor”, nonantolano doc, è stato l’ideatore della “Festa Paesana e Sègra dal Belsòn”che per anni veniva organizzata la prima domenica di luglio ed è proprio grazie a quella festa, che il dolce tipico locale “Al Belsòn” ottenne dalla Camera di Commercio di Modena, il marchio “ Belsone (Belsòn) di Nonantola”.
La serata ha visto la presenza del sindaco Federica Nannetti, accompagnata dalla sua vice nonché assessore alla Cultura Stefania Grenzi, del presidente della Partecipanza Agraria Alberto Reggiani, di don Alberto Zironi parroco della cittadina dell’antica Abbazia, del soprintendente alle Belle Arti, Luigi Malnati e di Sara Campagnari, funzionaria archeologa per la provincia di Modena. Al tavolo si è seduto anche lo scultore Paolo Sighinolfi, autore della formella in terracotta che riproduce un vecchio trattore che simboleggia i mestieri di una volta. Nel corso della cena conviviale, sono intervenuti: Vanna Panciroli, Sauro Torricelli e Matteo Cassiani, Lino Piccinini e Maurizio Marinelli. Il presidente dell’ArcheoNonantola Loris Sighinolfi, assistito dai colleghi Gabriella Malagoli e Ruggero Piccinini, ha concluso la serata ringraziando tutti, dando l’appuntamento alla edizione del 2018.
Bruno Ronchetti
Mario Zoboli, meglio conosciuto come “Marijn di Coulor”, nonantolano doc, è stato l’ideatore della “Festa Paesana e Sègra dal Belsòn”che per anni veniva organizzata la prima domenica di luglio ed è proprio grazie a quella festa, che il dolce tipico locale “Al Belsòn” ottenne dalla Camera di Commercio di Modena, il marchio “ Belsone (Belsòn) di Nonantola”.
La serata ha visto la presenza del sindaco Federica Nannetti, accompagnata dalla sua vice nonché assessore alla Cultura Stefania Grenzi, del presidente della Partecipanza Agraria Alberto Reggiani, di don Alberto Zironi parroco della cittadina dell’antica Abbazia, del soprintendente alle Belle Arti, Luigi Malnati e di Sara Campagnari, funzionaria archeologa per la provincia di Modena. Al tavolo si è seduto anche lo scultore Paolo Sighinolfi, autore della formella in terracotta che riproduce un vecchio trattore che simboleggia i mestieri di una volta. Nel corso della cena conviviale, sono intervenuti: Vanna Panciroli, Sauro Torricelli e Matteo Cassiani, Lino Piccinini e Maurizio Marinelli. Il presidente dell’ArcheoNonantola Loris Sighinolfi, assistito dai colleghi Gabriella Malagoli e Ruggero Piccinini, ha concluso la serata ringraziando tutti, dando l’appuntamento alla edizione del 2018.
Bruno Ronchetti
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