VIA PERGOLESI
Picchia la fidanzata: in carcere un 25enne
Non mancavano da tempo tra i due motivi di screzi che finivano con le botte. Ma questa volta la ragazza ne ha prese tante che proprio nel corso della lite ha deciso di farla finita chiamando i...
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Non mancavano da tempo tra i due motivi di screzi che finivano con le botte. Ma questa volta la ragazza ne ha prese tante che proprio nel corso della lite ha deciso di farla finita chiamando i carabinieri e chiedendo immediatamente aiuto. E nonostante le botte c’è riuscita. Il suo incubo è finito con l’arresto del fidanzato per maltrattamenti in famiglia e violenza fisica e psicologica. Quanto basta per tenerlo per un po’ a Sant’Anna a riflettere su cosa ha fatto e su come agiva verso la persona che diceva di amare.
I due sono ghanesi, lui di 25 anni e lei di 19 anni. La chiamata è arrivata alla Sala Operativa del Nucleo radiomobile dei carabinieri la domenica pomeriggio. Arrivava da via Pergolesi. Era una giovane straniera agitata che chiedeva di intervenire subito perché stava prendendo le botte. I carabinieri sono arrivati in pochi minuti e l’hanno in effetti trovata in cattive condizioni: il volto era tumefatto. Nonostante questo stato di degrado nei loro rapporti e le botte prese, la ragazza non è voluta andare al pronto soccorso per farsi refertare. Il convivente violento è stato ammanettato e portato via in stato di arresto. Ora si trova in cella in attesa dell’udienza di convalida che si terrà oggi stesso.
I due sono ghanesi, lui di 25 anni e lei di 19 anni. La chiamata è arrivata alla Sala Operativa del Nucleo radiomobile dei carabinieri la domenica pomeriggio. Arrivava da via Pergolesi. Era una giovane straniera agitata che chiedeva di intervenire subito perché stava prendendo le botte. I carabinieri sono arrivati in pochi minuti e l’hanno in effetti trovata in cattive condizioni: il volto era tumefatto. Nonostante questo stato di degrado nei loro rapporti e le botte prese, la ragazza non è voluta andare al pronto soccorso per farsi refertare. Il convivente violento è stato ammanettato e portato via in stato di arresto. Ora si trova in cella in attesa dell’udienza di convalida che si terrà oggi stesso.
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