Bettini al Comune: «L’amianto è censito?»
La questione amianto arriva in Consiglio a Pieve. A portarcela, la consigliera autonoma Maria Cristina Bettini, con due atti. Intanto un’interrogazione, in cui chiede se il Comune ha censito la...
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La questione amianto arriva in Consiglio a Pieve. A portarcela, la consigliera autonoma Maria Cristina Bettini, con due atti. Intanto un’interrogazione, in cui chiede se il Comune ha censito la presenza del materiale sul territorio prendendo parte alla mappatura territoriale disposta dalla Regione dal 2004 per gli edifici pubblici o ad uso pubblico. I timori riguardano in particolare la sua presenza in un edificio centrale come l’ex Coni, da anni in stato d’abbandono. Ma prevedendo una risposta negativa la consigliera ha presentato anche una mozione sul tema per chiedere interventi urgenti, documentando, ad esempio, la situazione di un immobile del capoluogo con ufficio aperto al pubblico che presenta una copertura presumibilmente in eternit non integra. Ricordando che «in un’ottica di protezione civile, è fondamentale una ricognizione delle sostanze pericolose presenti nel territorio per la salvaguardia dell’incolumità pubblica», la Bettini chiede quindi a sindaco e giunta di attivarsi celermente, prevedendo appositi fondi in bilancio, per eseguire una mappatura sia degli edifici pubblici che di quelli privati (tramite ordinanza, ad esempio). Quindi, in caso di situazioni problematiche, di adottare i provvedimenti per la rimozione, prevedendo apposite agevolazioni per i privati che procedono a bonifica. Non da ultimo, è ritenuta necessaria anche un’adeguata campagna informativa sui rischi dell’amianto e sulle modalità di rimozione. (dm)
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