Gazzetta di Modena

Modena

I bambini a scuola di regole della strada 

di Alfonso Scibona
I bambini a scuola di regole della strada 

Progetto della polizia municipale. Poi lezioni sul campo al Parco Albero d’Oro. «Bella esperienza»

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Educazione stradale iniziando dai più piccoli, addirittura dalla scuola materna, per crescere con la consapevolezza di come ci si muove lungo le strade.
Il progetto è della polizia municipale, insieme alle scuole del territorio.
«Anche quest’anno – dice l’agente Caterina Ventura - insieme alle maestre e all’ufficio scuola, il comando di polizia municipale sta facendo per questi bambini il progetto di educazione stradale. È un progetto molto bello perché i bambini lo stanno seguendo con molto interesse. Il nostro progetto si chiama “Giocando e imparando sulla strada amica” e consiste in due incontri per ogni classe: un incontro di due ore in classe dove incontriamo i bambini e parliamo con loro ma tutto viene proposto in forma di gioco e loro lo seguono. Imparano i segnali stradali, soprattutto i comportamenti da pedone, perché in questa età bisogna parlare dei comportamenti: come si sta sulla strada, in macchina, come si va in bicicletta. Abbiamo scelto questa fascia d’età 5/6 anni proprio perché i bambini sono molto recettivi e, vivendo di regole, le assimilano in modo molto naturale».
Quello che poi viene fatto a scuola lo si trasferisce anche sul campo, al parco “Albero d’Oro"”, che da qualche anno è dotato di segnaletica, poi con i bambini provate davvero cosa vuol dire.
«Sì, dalla teoria in classe, come diceva prima la collega – ribadisce l’agente Riccardo Ferroni - i bimbi sono portati sul campo per cui è l’inizio di quello che poi li vedrà protagonisti sulla strada. Oggi abbiamo la possibilità, attraverso due ore importanti, didattiche ma anche di pratica, di far vedere loro quali sono i segnali stradali studiati anche sui banchi. Quindi avremo anche la possibilità di capire se i bimbi, hanno recepito o se dovremo magari negli anni successivi, migliorare e cercare di essere sempre più aggiornati coi tempi».
Finalmente sul campo, perché effettivamente ci sia la conclusione di un progetto che avete ideato insieme alla polizia municipale e portato anche avanti a scuola: cosa si prova?
«È una bella esperienza – aggiunge Maria Romeo, insegnante della materna Calvino di San Michele - ed i bimbi hanno imparato tantissimo, il nostro vigile è stato molto simpatico e diciamo la verità, questo è il periodo delle regole, viverle sul campo è una bella cosa».
La vostra scuola è il primo anno che partecipa a questo oppure ne avete fatti degli altri?
«Tantissimi – chiude la maestra – ed io ho partecipato a quasi tutti perché veramente meritano, adesso è un pochino più organizzato, funziona un pochino meglio e si spera che sia un progetto che migliori nel tempo. L'unica cosa la segnaletica, forse è meglio rifarla».

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