Ora “Borgo la Cartiera” chiede nuova fermata bus, strisce e dossi
di Fabrizio Tosi
Formigine. Il traffico sulla Giardini è inteso e soprattutto pericoloso per le famiglie residenti in zona «I nostri figli rischiano ogni mattina, le auto sfrecciano, mancano marciapiedi e pensiline adeguate»
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FORMIGINE. Strisce pedonali, messa in sicurezza delle fermate del trasporto pubblico sia in direzione Modena che Sassuolo e introduzione dei dossi. Queste sono le richieste dei residenti di Borgo la Cartiera che, all'interno del suo complesso, vede residenti quattordici famiglie, non sicure per tutto ciò che ruota intorno alla Via Giardini. «Da tempo contattiamo il Comune, Seta e AmoModena,l'unica risposta positiva l'abbiamo avuta dall'agenzia di mobilità modenese per quanto riguarda le fermate degli autobus che costeggiano la Giardini - dice Yuri Zanetti, portavoce del borgo - abbiamo tutti dei figli adolescenti che ogni mattina devono prendere l'autobus per raggiungere le scuole ma la non sicurezza delle fermate, l'assenza dei marciapiedi e le continue violazioni del codice della strada, il cui limite previsto è tra i 45 e i 50 km/h ci stanno creando molti problemi, chiediamo aiuto». Dal 1991 ad oggi il borgo ha visto incrementare il numero dei residenti, ma ha visto anche crescere il numero dei sinistri a causa delle mancate risposte da parte degli organi competenti. Anche l’altro giorno « c'è stato il rischio di due sinistri, per due sorpassi rischioosissimi. Poco fa, il bus della linea Seta che da Pavullo porta a Modena è stato sorpasso a sinistra, su striscia continua - aggiunge Zanetti - Se l'automobilista non avesse avuto il riflesso di riportarsi subito sulla corsia di destra, avrebbe causato un vero e proprio frontale». E non solo frontali, ma anche tamponamenti data la scarsa visibilità e la mancata riduzione di velocità: «Le auto provenienti a velocità elevata rischiano di tamponare le nostre macchine, in uscita a retromarcia o di muso dal parcheggio per immettersi sulla provinciale - conclude Zanetti - questi problemi se non saranno risolti a breve, ci saranno anche in futuro, ad iniziare dalla preoccupazione che io padre provo ogni mattina quando devo accompagnare mia figlia alla fermata di Casinalbo, dato che la fermata più vicina è troppo esposta alla strada e aumenterebbe la probabilità d'incidenti nelle ore di punta. Che spostino la fermata, che mettano un marciapiede, una messa in sicurezza, l'importante è che gli organi competenti diano una mano, altrimenti saremo costretti a cambiare zona, per avere quella sicurezza che qui non abbiamo».
Da parte sua l'amministrazione comunale conferma di aver inviato a Fer le richieste di un parere riguardo l'ubicazione delle due fermate lungo la Via Giardini, perché la fermata in direzione Maranello ricade nella fascia di pertinenza ferroviaria. «Qualora pervenisse risposta favorevole dall'ente gestore della linea potremo intervenire a realizzare le due nuove aree di sosta per accogliere le giuste istanze presentate dai residenti del Borgo Cartiera», spiega l'assessore ai Lavori Pubblici Armando Pagliani, dimostrando la piena disponibilità del Comune nei confronti dei richiedenti.
Da parte sua l'amministrazione comunale conferma di aver inviato a Fer le richieste di un parere riguardo l'ubicazione delle due fermate lungo la Via Giardini, perché la fermata in direzione Maranello ricade nella fascia di pertinenza ferroviaria. «Qualora pervenisse risposta favorevole dall'ente gestore della linea potremo intervenire a realizzare le due nuove aree di sosta per accogliere le giuste istanze presentate dai residenti del Borgo Cartiera», spiega l'assessore ai Lavori Pubblici Armando Pagliani, dimostrando la piena disponibilità del Comune nei confronti dei richiedenti.
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