Gazzetta di Modena

Modena

Premio alla Modena che innova 

di Michele Fuoco

L’8 aprile la cerimonia di consegna del “Ragno d’oro” pro Unicef a Villa Cesi

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Michele Colajanni per "Ricerca e innovazione", Fabio Ferrari per "Star Up Giovani", Anna Marchetti per "Industria" e Cristian Pederzini per "Organizzazione industriale" sono i prescelti per il Premio Ragno d'Oro pro-Unicef che si svolgerà l'8 aprile, alle 20, presso Villa Cesi di Bagazzano di Nonantola. Quattro modenesi che, come richiede, da 61 anni, la manifestazione, "onorano in patria o all'estero, con genialità o intraprendenza, la città di Modena". Attesi 250 ospiti per la cerimonia di premiazione condotta dal rettore dell'Università Angelo Oreste Andrisano, presidente della giuria, composta da Adonella Ferraresi, presidente provinciale Unicef, dal sindaco Muzzarelli, dagli imprenditori Giuseppe Martinelli e Deanna Rossi, dall'ex rettore Mario Vellani, da Gian Carlo Vezzalini, vicepresidente Banco San Geminiano e San Prospero. Della severa scelta fanno parte, sostiene il presidente, «il giovane ingegnere informatico Ferrari, per i sistemi energetici per la riduzione dei consumi; il professore Colajanni per gli straordinari risultati nel settore della sicurezza informatica; Anna Marchetti per la sua originale creatività nel campo della moda; Perderzini, titolare di "Italpizza" per le capacità imprenditoriale, portando la pizza in 55 paesi del mondo». «Il premio - dice il sindaco - vuole valorizzare i cittadini che sono orgogliosi di lavorare per Modena e il suo territorio».
A consegnare i premi ci sarà pure Adonella Ferraresi, che ricorda che " il ricavato della serata sarà devoluto all'Unicef che a Modena ha sempre raccolto notevoli risorse finanziarie. E un piccolo gioiello della bontà dei modenesi è il Centro di accoglienza e il Villaggio "Città di Modena" a Kinshasa, dove si provvede dal 2002 all'assistenza dei bambini di strada della Repubblica Democratica del Congo. Qui i bambini possono usufruire dell'assistenza anche medica e psicologica. Fondamentale la formazione per il lavoro che consente ai ragazzini il ricongiungimento familiare e il reinserimento nella società. Per una serata così importante (del comitato organizzatore, coordinato da Anna Mucciarini, sono Roberto Armenia, addetto stampa e pubbliche relazioni, e Riccardo Benini) non può mancare lo spettacolo che, condotto da Benini, vedrà impegnati l'imitatore dalle mille voci Christian Cappellone, e la cantante Fiordaliso, che proporrà musica melodica con sconfinamenti nel rock pop.

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