Gazzetta di Modena

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LA PRESENTAZIONE PER ATTIRARE TURISTI 

App e carta escursioni per la “Via dei vulcani”

App e carta escursioni per la “Via dei vulcani”

FIORANO. I sindaci e gli amministratori dei comuni di Fiorano, Maranello, Sassuolo, Castellarano, Scandiano e Viano hanno presentato la nuova carta escursionistica e la relativa app, realizzate da...

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FIORANO. I sindaci e gli amministratori dei comuni di Fiorano, Maranello, Sassuolo, Castellarano, Scandiano e Viano hanno presentato la nuova carta escursionistica e la relativa app, realizzate da Geomedia, della Via dei Vulcani di Fango, una proposta turistica alla scoperta delle Salse, delle acque e dei loro territori che coinvolge sei comuni delle province di Modena e Reggio Emilia.
L’incontro è avvenuto ieri nella Sala delle Vedute del Castello di Spezzano con gli interventi del sindaco Francesco Tosi, del sindaco di Sassuolo Claudio Pistoni, del sindaco di Viano Giorgio Bedeschi, del sindaco di Castellarano Giorgio Zanni, dell’assessore all’ambiente del Comune di Scandiano Marco Ferri e dell’assessore all’ambiente del Comune di Maranello Mariaelena Mililli. Per Geomedia è intervenuto l’arch. Giuliano Cervi. Era inoltre al tavolo dei relatori Enrico Luzio, neoeletto sindaco del Consiglio Comunale dei ragazzi di Viano.
Le tappe fondamentali della Via dei Vulcani di Fango sono la Salsa di Puianello (Maranello), la Riserva Regionale delle Salse di Nirano (Fiorano Modenese), la Salsa di Montegibbio e il complesso termale della Salvarola (Sassuolo), il sito di interesse comunitario di San valentino e Rio Rocca (Castellarano), la Casa di Lazzaro Spallanzani ( Scandiano), le Salse di Regnano e della Querciola (Viano), ma in totale sono 53 i punti di interesse culturale e ambientali in grado di scandire un percorso di interesse internazionale, comprendente borghi antichi, castelli, chiese, aree naturalistiche, ville, siti archeologici, il Museo Dino Ferrari, il Museo della Ceramica. E’ un percorso talmente vario e interessante da risultare un’attrazione anche per gli abitanti delle due province, attenti alla valorizzazione del proprio territorio. Quanto al bacino turistico, oltre ai 500.000 che già arrivano nel territorio per le sue attrazioni, in particolare per la Ferrari di Maranello, occorre tenere presente come possa essere interessati anche i turisti del Lago di Garda, di Bologna, della Riviera Romagnola. “La via dei vulcani di fango” nasce nel 2013 con un accordo per la tutela, la promozione e la valorizzazione del sistema d’area dei vulcani di fango emiliani tra i comuni di Fiorano, Maranello, Sassuolo e Viano a cui si sono aggiunti, in tempi successivi, Castellarano e Scandiano.
L’ accordo pone come obiettivo la conoscenza scientifica, la valorizzazione e la promozione a livello locale, nazionale ed europeo del contesto ambientale in cui sono inseriti i vulcani di fango emiliani attraverso strategie di tutela, promozione e valorizzazione dei fenomeni geo
Nell’accordo, fra le azioni, era compresa l’individuazione di un percorso di fruizione sostenibile dei vulcani di fango emilian, la sua promozione e la sua visibilità attraverso una segnaletica dedicata, carte turistico ambientali, siti web, materiale informativo, che oggi viene presentato ufficialmente. L’obiettivo è creare le condizioni per il riconoscimento come “progetto di rilevanza nazionale”. (g.b.)

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