Bottega Modena, da San Prospero a Milano
Cinque grandi marchi si uniscono per promuovere prodotti e tradizione: inaugurazione il 1 aprile
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SAN PROSPERO. Era il 2015 quando alcune aziende della Bassa, sulla base di un’idea di Marco Bongiorno, giovane fondatore dell’agenzia di marketing “Eureka 360”, decidono di unirsi e ripartire dopo il terremoto proprio dalla tradizione e dai prodotti del territorio. Nasce così “Eureka Food” per promuovere e commercializzare la tradizione. Ad oggi il marchio è diventato “Bottega Modena” e oltre all’agenzia di Marco, ci sono quattro grandi soci: “Cantine Paltrinieri” di Sorbara, “Acetaia del Cristo” di San Prospero, “Pasticceria e cioccolateria Busuoli” di Mirandola e “Pastificio Le Follie” di San Possidonio.
«Due anni fa - racconta Bongiorno - ho capito che si doveva fare qualcosa per mantenere e promuovere la tradizione e così è partito il progetto. Siamo cinque grandi soci e vogliamo, attraverso il marchio condiviso di Bottega Modena, diffondere la nostra tradizione».
Dall’aceto balsamico fino al Lambrusco “Goccia Rossa” firmato Bottega Modena, nello spazio che inaugurerà il 1 aprile alle 17.30 in via del Mulino 1 a San Prospero sarà possibile anche fare dei percorsi degustativi pensati apposta per i turisti, un punto gourmet della produzione modenese: «Abbiamo già un gruppo di turisti per una degustazione i primi di aprile e non ci fermiamo qui: stiamo già pensando ad un’altra apertura a Verona entro il 2018 e Milano entro il 2020».
Bottega Modena vuole racchiudere tradizione e storia, eventi e racconti, quelli dell’enogastronomia del territorio, tutto partito dalla mente di un giovane, come ricorda Sauro Borghi, sindaco di San Prospero: «Sono orgoglioso che sia stato fatto a San Prospero da un giovane che ha capito, come questi bravi produttori, che è giunta l’ora di fare rete, creare un futuro che va nella direzione di far conoscere il nostro territorio, sempre più turistico».
Giovani e idee, dello stesso parere anche l'assessore regionale Palma Costi: «Quando ci sono i giovani ci sono le idee e questo posto ne è la prova di cosa si può fare nel nostro territorio».
Bottega Modena nasce da un’esigenza, quella di riunirsi e fare squadra dopo il terremoto, per ricominciare, come spiega Barbara Paltrinieri delle Cantine: «Abbiamo voluto metterci insieme e proporre un certo tipo di pacchetto dove si può trovare la novità».
I tortelloni di zucca, pasta fatta in casa ma anche i cioccolatini e la “Mirandolina” sono tutti prodotti reperibili da Bottega Modena, anche sul sito web: «Per difendere, valorizzare e promuovere - aggiunge Marco - con passione, dedizione e sentimento la nostra storia gastronomica e culturale e attirare i turisti che passano da noi con queste eccellenze culinarie».
Serena Fregni
«Due anni fa - racconta Bongiorno - ho capito che si doveva fare qualcosa per mantenere e promuovere la tradizione e così è partito il progetto. Siamo cinque grandi soci e vogliamo, attraverso il marchio condiviso di Bottega Modena, diffondere la nostra tradizione».
Dall’aceto balsamico fino al Lambrusco “Goccia Rossa” firmato Bottega Modena, nello spazio che inaugurerà il 1 aprile alle 17.30 in via del Mulino 1 a San Prospero sarà possibile anche fare dei percorsi degustativi pensati apposta per i turisti, un punto gourmet della produzione modenese: «Abbiamo già un gruppo di turisti per una degustazione i primi di aprile e non ci fermiamo qui: stiamo già pensando ad un’altra apertura a Verona entro il 2018 e Milano entro il 2020».
Bottega Modena vuole racchiudere tradizione e storia, eventi e racconti, quelli dell’enogastronomia del territorio, tutto partito dalla mente di un giovane, come ricorda Sauro Borghi, sindaco di San Prospero: «Sono orgoglioso che sia stato fatto a San Prospero da un giovane che ha capito, come questi bravi produttori, che è giunta l’ora di fare rete, creare un futuro che va nella direzione di far conoscere il nostro territorio, sempre più turistico».
Giovani e idee, dello stesso parere anche l'assessore regionale Palma Costi: «Quando ci sono i giovani ci sono le idee e questo posto ne è la prova di cosa si può fare nel nostro territorio».
Bottega Modena nasce da un’esigenza, quella di riunirsi e fare squadra dopo il terremoto, per ricominciare, come spiega Barbara Paltrinieri delle Cantine: «Abbiamo voluto metterci insieme e proporre un certo tipo di pacchetto dove si può trovare la novità».
I tortelloni di zucca, pasta fatta in casa ma anche i cioccolatini e la “Mirandolina” sono tutti prodotti reperibili da Bottega Modena, anche sul sito web: «Per difendere, valorizzare e promuovere - aggiunge Marco - con passione, dedizione e sentimento la nostra storia gastronomica e culturale e attirare i turisti che passano da noi con queste eccellenze culinarie».
Serena Fregni
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