BILANCIO 2016
Per Credem utile in calo e dividendo di 0,15 euro
Il Cda della banca Credem, presieduto da Giorgio Ferrari, ha approvato i risultati del 2016. L’istituto di credito reggiano è presente in misura significativa nella provincia di Modena, dove si...
1 MINUTI DI LETTURA
Il Cda della banca Credem, presieduto da Giorgio Ferrari, ha approvato i risultati del 2016. L’istituto di credito reggiano è presente in misura significativa nella provincia di Modena, dove si trovano 23 filiali e un centro imprese.
«Anche in un contesto particolarmente complesso - spiega Credem - il Gruppo ha generato un'importante redditività che ha consentito di proporre all'assemblea degli azionisti un dividendo di 0,15 euro per azione, stabile rispetto al 2015. Il monte dividendi complessivo ammonta quindi a circa 49,7 milioni di euro che portano a 149 milioni di euro i dividendi distribuiti negli ultimi tre anni. L’utile netto consolidato nel 2016 è pari a 131,9 milioni di euro dopo un accantonamento di oltre 37 milioni di euro, al lordo dell’effetto fiscale, ai fondi di salvataggio nazionali ed europei. Nel 2015 l’utile era pari a 166,2 milioni di euro e comprendeva importanti componenti positive non ripetibili. Anche nel 2016 il Gruppo ha registrato una crescita dei prestiti ai clienti del 4,6% (+1 miliardo di euro in valore assoluto). La raccolta complessiva da clientela cresce del 7,6% (+4,4 miliardi di euro). Nel 2016 sono stati acquisiti 112 mila nuovi clienti».
«Anche in un contesto particolarmente complesso - spiega Credem - il Gruppo ha generato un'importante redditività che ha consentito di proporre all'assemblea degli azionisti un dividendo di 0,15 euro per azione, stabile rispetto al 2015. Il monte dividendi complessivo ammonta quindi a circa 49,7 milioni di euro che portano a 149 milioni di euro i dividendi distribuiti negli ultimi tre anni. L’utile netto consolidato nel 2016 è pari a 131,9 milioni di euro dopo un accantonamento di oltre 37 milioni di euro, al lordo dell’effetto fiscale, ai fondi di salvataggio nazionali ed europei. Nel 2015 l’utile era pari a 166,2 milioni di euro e comprendeva importanti componenti positive non ripetibili. Anche nel 2016 il Gruppo ha registrato una crescita dei prestiti ai clienti del 4,6% (+1 miliardo di euro in valore assoluto). La raccolta complessiva da clientela cresce del 7,6% (+4,4 miliardi di euro). Nel 2016 sono stati acquisiti 112 mila nuovi clienti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google