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Primarie Pd in Emilia Romagna, per Orlando la carica dei 400 sostenitori

Primarie Pd in Emilia Romagna, per Orlando la carica dei 400 sostenitori

Cresce in Emilia Romagna il numero degli amministratori contro l’ex premier nonostante i primi risultati delle consultazioni nei circoli siano per Renzi

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Non solo lo votano ma invitano anche iscritti ed elettori a farlo, vanno nei circoli Pd a presentare la mozione Orlando nei congressi, si stanno prodigando per avere momenti di incontro con il mondo delle imprese, dell'associazionismo, del lavoro e delle loro rappresentanze. Sono i quasi quattrocento amministratori dell'Emilia Romagna impegnati in questi giorni in una intensa campagna elettorale. Da Rimini a Piacenza, dalla città metropolitana ai piccoli comuni di montagna. A Modena il congresso per la mozione Orlando è iniziato in salita (quattro circoli persi su cinque), ma sono pronti a battagliare nei prossimi congressi. Ci sono deputati, senatori, consiglieri regionali, sindaci, assessori e consiglieri comunali. Hanno deciso di abbracciare l’idea di rilanciare il Partito che il guardasigilli ha messo sul tavolo. «L'adesione è ampia e trasversale», sottolinea Emma Petitti, responsabile nazionale enti locali per la campagna di Orlando in una nota.
«La nostra terra ha sempre avuto una visione chiara del Pd e della sinistra - dicono, a cominciare dal senatore Stefano Vaccari, che da Modena guida gran parte della mozione - Una visione che negli ultimi anni è stata messa più volte in dubbio e che ora ritrovare la sua forza con la candidatura di Orlando. Per noi il Pd è sempre stato il partito dell’inclusione. Questo congresso è l’occasione per tornare a parlare del nostro Paese e anche di chi si è sentito abbandonato dalla politica. Abbiamo in programma per il 22 aprile a Bologna gli Stati generali sugli Enti locali. Gli amministratori di tutta Italia incontreranno Orlando per mettere insieme a punto un nuovo piano territoriale che non abbandoni nessuno».
Venendo ai numeri, i parlamentari in campo per Orlando sono quattordici: i deputati Davide Baruffi, Andrea De Maria, Marilena Fabbri, Enzo Lattuca, Maino Marchi, Daniele Montroni, Alberto Pagani, Giuseppe Romanini e Sandra Zampa. Da Palazzo Madama risultano invece Claudio Broglia, Sergio Lo Giudice, Giancarlo Sangalli, Annalisa Silvestro e Stefano Vaccari. Dai Palazzi della Regione Emilia-Romagna non si è fatta mancare l'adesione. Oltre a Petitti, ci sono dieci consiglieri regionali tra cui la presidente dell’Assemblea Legislativa Simonetta Saliera e il capogruppo del Pd Stefano Caliandro. A loro si aggiunge il bolognese Antonio Mumolo, i modenesi Luciana Serri e Luca Sabattini, Roberta Mori da Reggio Emilia, Mirco Bagnari da Ravenna, Barbara Lori da Parma, Francesca Marchetti e Roberto Poli da Imola. Tra i primi cittadini spicca ovviamente Virginio Merola, sindaco della città metropolitana di Bologna. Ma sono quasi cento i portatori delle fasce tricolori, e vice, che hanno deciso di firmare per Orlando. Gli oltre sessanta assessori rappresentano tutto il territorio regionale. I sostenitori di Orlando che siedono nei consigli comunali superano i 200.

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