Sindacati contro il questore: «Troppe energie in quella festa»
Ringraziano il capo della polizia Franco Gabrielli per l’invito e la sua presenza a Carpi ai festeggiamenti per i 150 anni del commissariato. Ma i sindacati Siulp, Consap, Siap e Ugl non si uniranno...
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Ringraziano il capo della polizia Franco Gabrielli per l’invito e la sua presenza a Carpi ai festeggiamenti per i 150 anni del commissariato. Ma i sindacati Siulp, Consap, Siap e Ugl non si uniranno alle celebrazioni. Il tutto in aperta polemica con il questore Paolo Fassari: «Non condividiamo che l’attuale questore, nonostante i tantissimi problemi che affliggono la sua Polizia, - spiegano - impegni tantissime energie umane e risorse economiche nell’organizzazione della festa, dimenticandosi che la questura ha ben altri problemi e, per la prima volta nella storia, registra un calo nell’utilizzo delle ore di lavoro straordinario destinate all’Ufficio investigativo per antonomasia, cioè la Squadra Mobile» annunciano i Sindacati «segno tangibile di una inversione di tendenza che ci preoccupa e che, a ben vedere, dovrebbe in primis interessare chi governa tutta la struttura provinciale, il quale dovrebbe occuparsi anche di ricucire alcuni significativi strappi con le altre Istituzioni»
I sindacati auspicano che il prefetto Gabrielli si renda conto «del grado di criticità che oggi regna nella nostra Questura, e ci sentiamo in dovere comunicargli che mentre il Questore, facendo invidia ad un ragioniere, nel limitare il lavoro dei poliziotti al punto che li ha completamente scoraggiati, con grave ricaduta sulla sull’azione di contrasto al crimine, non ha battuto ciglio nel trovare l’ingente somma che gli è occorsa per organizzarsi questo palcoscenico: 15 mila euro. Altrettanta solerzia sarebbe auspicabile, invece, quando i colleghi lamentano la carenza di materiale informatico, attrezzature ed equipaggiamenti obsoleti, auto vetusti od inutilizzabili per carenza di pezzi di ricambio. Nel contempo limita lo straordinario riducendo le ore lavorative dedicate al controllo del territorio, alle investigazioni ed ai servizi amministrativi, nonostante la realtà territoriale sia gravata da criminalità predatoria e allarme sociale crescente, con un gap di organico che difficilmente verrà colmato».
I sindacati auspicano che il prefetto Gabrielli si renda conto «del grado di criticità che oggi regna nella nostra Questura, e ci sentiamo in dovere comunicargli che mentre il Questore, facendo invidia ad un ragioniere, nel limitare il lavoro dei poliziotti al punto che li ha completamente scoraggiati, con grave ricaduta sulla sull’azione di contrasto al crimine, non ha battuto ciglio nel trovare l’ingente somma che gli è occorsa per organizzarsi questo palcoscenico: 15 mila euro. Altrettanta solerzia sarebbe auspicabile, invece, quando i colleghi lamentano la carenza di materiale informatico, attrezzature ed equipaggiamenti obsoleti, auto vetusti od inutilizzabili per carenza di pezzi di ricambio. Nel contempo limita lo straordinario riducendo le ore lavorative dedicate al controllo del territorio, alle investigazioni ed ai servizi amministrativi, nonostante la realtà territoriale sia gravata da criminalità predatoria e allarme sociale crescente, con un gap di organico che difficilmente verrà colmato».
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