Un altro palazzo si prepara allo sgombero
Un altro edificio di via Respighi verrà sgomberato a breve. Si trova verso la fine della strada, a pochi metri dal Parco Albero d'Oro. C'è già un palazzo svuotato e chiuso, che veniva chiamato la...
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Un altro edificio di via Respighi verrà sgomberato a breve. Si trova verso la fine della strada, a pochi metri dal Parco Albero d'Oro. C'è già un palazzo svuotato e chiuso, che veniva chiamato la torre. Ma da anni si lamentano le condizioni non più sanabili di un altro edificio vicino. Il Comune, che dallo scorso anno si occupa direttamente dell'edilizia residenziale pubblica, sia a livello di manutenzione che di gestioni, ha fatto sopralluoghi e analisi sull'edificio. «Il risultato – spiega il sindaco Pistoni – è che ci troviamo di fronte a un palazzo (nella foto) impossibile da recuperare. Il costo di una ristrutturazione sarebbe più elevato del costo del palazzo stesso e quindi la nostra scelta sarà quella di abbattere, vendere il terreno e con il ricavato eventualmente comprare altri appartamenti in città per sostituire gli alloggi». Il progetto non è ancora stato definito nei tempi. Ovviamente gli occupanti ancora nel palazzo verranno indirizzati verso altre sistemazioni (a Sassuolo ci sono circa cinquecento alloggi popolari) e questo è un programma ancora tutto da definire, ma la strada è tracciata. È il destino che progressivamente dovrà toccare a diversi edifici fra quelli realizzati in zona popolare negli anni Sessanta e Settanta del boom economico. Case prefabbricate costruite con la logica dell'emergenza e per far fronte all'ondata di lavoratori arrivati dal sud Italia. Teoricamente dovevano nel futuro lasciare posto ad alloggi di altro tipo, invece sono ancora lì e costituiscono il grosso del patrimonio residenziale popolare del Comune. Ma già un paio di questi palazzo hanno dato chiari segnali di aver fatto il loro tempo e di non essere più recuperabili.
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