TRASPORTI. FIRMATO UN Accordo al ministero
Caso Artoni, Fercam affitta 14 filiali
Si è sbloccata la trattativa, nel settore dei trasporti, tra Artoni e Fercam. Una nota della Regione Emilia-Romagna annuncia che un ramo d'azienda della società emiliana passerà in affitto a quella...
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Si è sbloccata la trattativa, nel settore dei trasporti, tra Artoni e Fercam. Una nota della Regione Emilia-Romagna annuncia che un ramo d'azienda della società emiliana passerà in affitto a quella altoatesina «per 12 mesi, fino al 31 marzo 2018, con un perimetro di 14 filiali e circa 140 lavoratori».
I numeri, viene spiegato, sono ancora provvisori e sono scaturiti nell'incontro tenuto ieri a Roma, nella sede del Ministero dello Sviluppo economico, dove si sono incontrati per firmare un accordo i rappresentanti del Gruppo Artoni e di Fercam con i rappresentanti delle organizzazioni sindacali, in presenza della Regione Emilia-Romagna.
A giudizio dell’assessore regionale Palma Costi, l'attività del Gruppo Artoni «avrà bisogno di essere sostenuta con gli ammortizzatori sociali opportuni per affrontare questa situazione di difficoltà e consentire di riorganizzare l'attività rimanente, garantendo un reddito di sostegno ai lavoratori direttamente coinvolti».
Per questo, viene osservato, è fissato per il prossimo 29 marzo un incontro presso il Ministero del lavoro, per firmare un accordo per la cassa integrazione straordinaria.
«Come Regione Emilia-Romagna - afferma ancora Palma Costi - ribadiamo la necessità, come previsto dal verbale sottoscritto da sindacati e associazioni di categoria lo scorso 8 marzo al tavolo istituzionale regionale, di un intervento ministeriale in grado di estendere ai lavoratori indiretti coinvolti dalla crisi, la possibilità di accedere agli ammortizzatori sociali difensivi per accompagnare questa fase. Auspico che Fercam - conclude - subentrando con l'affitto di ramo d'azienda, mantenga i rapporti di lavoro con l'indotto precedentemente legato al Gruppo Artoni».
I numeri, viene spiegato, sono ancora provvisori e sono scaturiti nell'incontro tenuto ieri a Roma, nella sede del Ministero dello Sviluppo economico, dove si sono incontrati per firmare un accordo i rappresentanti del Gruppo Artoni e di Fercam con i rappresentanti delle organizzazioni sindacali, in presenza della Regione Emilia-Romagna.
A giudizio dell’assessore regionale Palma Costi, l'attività del Gruppo Artoni «avrà bisogno di essere sostenuta con gli ammortizzatori sociali opportuni per affrontare questa situazione di difficoltà e consentire di riorganizzare l'attività rimanente, garantendo un reddito di sostegno ai lavoratori direttamente coinvolti».
Per questo, viene osservato, è fissato per il prossimo 29 marzo un incontro presso il Ministero del lavoro, per firmare un accordo per la cassa integrazione straordinaria.
«Come Regione Emilia-Romagna - afferma ancora Palma Costi - ribadiamo la necessità, come previsto dal verbale sottoscritto da sindacati e associazioni di categoria lo scorso 8 marzo al tavolo istituzionale regionale, di un intervento ministeriale in grado di estendere ai lavoratori indiretti coinvolti dalla crisi, la possibilità di accedere agli ammortizzatori sociali difensivi per accompagnare questa fase. Auspico che Fercam - conclude - subentrando con l'affitto di ramo d'azienda, mantenga i rapporti di lavoro con l'indotto precedentemente legato al Gruppo Artoni».
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