nel bilancio comunale
Dai Gerani arriverà un tesoretto
Presto libero un milione e mezzo di euro vincolati per 20 alloggi
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C’è un milione e mezzo bloccato nel bilancio comunale a causa della vicenda dei Gerani. Se si riesce a sbloccarlo in questo o nel prossimo bilancio andrà a rimpinguare i fondi per le manutenzioni sul territorio. È l’annuncio dato dal sindaco durante un recente incontro di quartiere. I soldi sono relativi al saldo per l’acquisto di appartamenti. Non tutti forse ricordano infatti, che quando il mega-condominio I Gerani cominciò a sorgere, in zona che già era ritenuta a rischio (ma di fronte ai diritti edificatori c’è poco da fare), il Comune all’epoca guidato da Graziano Pattuzzi, che si era appena liberato di un condominio scottante come quello di via San Pietro, cercò una via per evitare un’altra bomba sociale a poca distanza. E ritenne di trovarla acquistando dal costruttore una ventina degli appartamenti in fase di costruzione. Versò anche la prima parte del denaro dovuto. L’obiettivo era evidentemente quello di avere un controllo diretto sul condominio, sia in termini di meri millesimi di proprietà, sia mettendo al suo interno occupanti noti al Municipio. L’idea era di prenderli dalle graduatorie comunali o di mettere questi alloggi a disposizione dell’agenzia casa per gli affitti calmierati. I Gerani però andarono a finire come tutti sappiamo: il costruttore fallì, il curatore fallimentare sparì a sua volta, nessuno riuscì a completare la costruzione né a vendere quanto realizzato. Il condominio è lì, inagibile e periodicamente violato da occupanti abusivi, chiuso adesso con lamiere e controllato a vista dalle forze dell’ordine. Nel bilancio del Comune, però, all’epoca era stata vincolata una cifra per il saldo dei venti appartamenti acquistati. Secondo quanto ha riferito Pistoni dovrebbe essere circa di un milione e mezzo, il 50% dell’importo complessivo da pagare (pari quindi all’anticipo già versato e di fatto perduto). Per sbloccarlo è necessario che venga certificata l’impossibilità di proseguire l’acquisto e che quindi la posta di bilancio possa essere cancellata. I ragionieri comunali sono al lavoro per ottenere questo risultato e restituire i soldi ai sassolesi sotto forma di sfalci, asfalti, manutenzioni.
Gabriele Bassanetti
Gabriele Bassanetti
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