Il Pd dopo il caos: Paola Covili candidata a Vignola
di Marco Pederzoli
VIGNOLA. Manca ormai solo l’ufficialità, ma a meno di clamorose sorprese dell’ultimo minuto sarà Paola Covili la candidata a sindaco del Partito Democratico per le prossime elezioni comunali. A...
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VIGNOLA. Manca ormai solo l’ufficialità, ma a meno di clamorose sorprese dell’ultimo minuto sarà Paola Covili la candidata a sindaco del Partito Democratico per le prossime elezioni comunali. A confermarlo sono stati esponenti del partito in attesa dell’ufficializzazione che dovrebbe avvenire entro pochi giorni, non appena anche i vertici provinciali saranno tutti informati della nuova strategia.
Se effettivamente così avverrà, la Covili dovrà mettersi subito al lavoro sia per la campagna elettorale, sia per ricompattare il partito al suo interno, all’indomani delle dimissioni - in aperta polemica con altri esponenti locali - dell’ex segretario Federico Clò, che avrebbe preferito un candidato condiviso proveniente dalla cosiddetta “società civile”. Evidentemente il reggente nominato dalla segreteria provinciale del partito e il suo staff non hanno trovato un’alternativa (dopo le dimissioni di Clò la candidatura della Covili era stata infatti “congelata” dalla dirigenza provinciale), vuoi per il sostegno di cui comunque gode la Covili all’interno del Pd vignolese, vuoi per il limitato tempo a disposizione.
Il nome di Paola Covili, quindi, va ad aggiungersi a quelli degli altri candidati che finora hanno ufficializzato la loro candidatura: per la lista Vignola Cambia l’ex sindaco Mauro Smeraldi; per la Lega Nord, la lista Vignola per Tutti, il Popolo della Famiglia e Forza Italia l’ex vicesindaco Simone Pelloni, fresco di “benedizione” da parte del leader leghista Matteo Salvini. Proprio a proposito di Forza Italia, ieri intanto è arrivata l’attesa ufficializzazione che il partito fondato da Berlusconi sosterrà Simone Pelloni alla corsa al municipio. Alberto Frontini, coordinatore di Forza Italia a Vignola, domenica prossima dalle 9 alle 19 sarà in piazza per l’apertura della campagna elettorale a sostegno di Pelloni, assieme al coordinatore regionale Massimo Palmizio, al vice coordinatore regionale Anna Borsarelli e al coordinatore provinciale Piergiulio Giacobazzi.
«L’auspicata alleanza di centro destra - sottolinea Frontini - è il risultato di una serie di incontri dove sono state elaborate le linee comuni del programma di legislatura, con il prezioso contributo di idee da parte di tutti i soggetti interessati».
Se effettivamente così avverrà, la Covili dovrà mettersi subito al lavoro sia per la campagna elettorale, sia per ricompattare il partito al suo interno, all’indomani delle dimissioni - in aperta polemica con altri esponenti locali - dell’ex segretario Federico Clò, che avrebbe preferito un candidato condiviso proveniente dalla cosiddetta “società civile”. Evidentemente il reggente nominato dalla segreteria provinciale del partito e il suo staff non hanno trovato un’alternativa (dopo le dimissioni di Clò la candidatura della Covili era stata infatti “congelata” dalla dirigenza provinciale), vuoi per il sostegno di cui comunque gode la Covili all’interno del Pd vignolese, vuoi per il limitato tempo a disposizione.
Il nome di Paola Covili, quindi, va ad aggiungersi a quelli degli altri candidati che finora hanno ufficializzato la loro candidatura: per la lista Vignola Cambia l’ex sindaco Mauro Smeraldi; per la Lega Nord, la lista Vignola per Tutti, il Popolo della Famiglia e Forza Italia l’ex vicesindaco Simone Pelloni, fresco di “benedizione” da parte del leader leghista Matteo Salvini. Proprio a proposito di Forza Italia, ieri intanto è arrivata l’attesa ufficializzazione che il partito fondato da Berlusconi sosterrà Simone Pelloni alla corsa al municipio. Alberto Frontini, coordinatore di Forza Italia a Vignola, domenica prossima dalle 9 alle 19 sarà in piazza per l’apertura della campagna elettorale a sostegno di Pelloni, assieme al coordinatore regionale Massimo Palmizio, al vice coordinatore regionale Anna Borsarelli e al coordinatore provinciale Piergiulio Giacobazzi.
«L’auspicata alleanza di centro destra - sottolinea Frontini - è il risultato di una serie di incontri dove sono state elaborate le linee comuni del programma di legislatura, con il prezioso contributo di idee da parte di tutti i soggetti interessati».
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