«Ospedali unificati, a Baggiovara manca materiale sanitario»
Il problema sembra essere risolto ma l’assessore Urbelli ha ammesso il problema sollevato da Morandi (Forza Italia)
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«Sì, è vero, problemi ce ne sono stati. Ma sono stati risolti».
L’assessore alla sanità Giuliana Urbelli ha ammesso, rispondendo al consigliere di Forza Italia Adolfo Morandi, che l’unificazione dei due ospedali è iniziata con diversi problemi tecnici. Morandi, sottolineando che si doveva partire per tempo, aveva indicato come nei primi giorni del 2017, una volta entrata in vigore la gestione unificata, l’ospedale di Baggiovara non fosse stato adeguatamente fornito di tutto il materiale di consumo necessario all’assistenza dei degenti «pur avendo - specifica Morandi - fatto formale richiesta scritta, secondo i canali telematici previsti, delle necessità in termini di pannolini, pannoloni, lenzuoli usa e getta, tra cui anche le pile torcia necessarie al funzionamento degli strumenti telematici di assistenza al controllo delle funzioni vitali dei pazienti. Ancora oggi - precisa sempre Morandi - esistono ritardi nei rifornimenti che non arrivano con le quantità e le tempistiche richieste dai reparti».
Giuliana Urbelli ha quindi sottolineato: «È innegabile che in ragione di tale complessità i primi dieci giorni del 2017 abbiano visto alcuni disservizi negli approvvigionamenti, che si sono tradotti principalmente in ritardi di consegna per alcuni articoli gestiti a scorta dal magazzino interno; articoli la cui mancanza non può assolutamente aver messo a rischio la salute dei pazienti. Così come non ci nascondiamo – ha proseguito – che problemi legati all’integrazione complessiva delle due aziende potranno esserci e andranno affrontati, a partire dall’omogeneizzazione dei sistemi informativi che rappresenta però una grande opportunità. Nei primi mesi del 2017 - chiude Urbelli - nell’ambito della Conferenza sociosanitaria si stanno mettendo le basi per la cabina di regia del processo di unificazione, che ha iniziato a avviato un percorso di incontri calendarizzato».
Rispetto agli approvvigionamenti, l’assessora ha poi fatto notare che già dalla fine di gennaio le consegne sono avvenute con regolarità per quantità richieste e tempistica di consegna, ma soprattutto che nessun disservizio si è registrato per farmaci e dispositivi medici chirurgici che sono stati regolarmente consegnati nelle quantità richieste, così come nessuna problematica è stata segnalata circa il funzionamento dei sistemi informativi resi disponibili dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria.
Al fine, poi, di garantire un monitoraggio costante del livello di servizio reso ai reparti dell’Ospedale Civile di Baggiovara nell’ambito degli approvvigionamenti, la direzione aziendale ha individuato una figura infermieristica che svolge il ruolo di interfaccia tra i reparti e le strutture aziendali preposte agli approvvigionamenti, consentendo l’adozione di immediate azioni correttive in caso di problematiche. (d.b.)
L’assessore alla sanità Giuliana Urbelli ha ammesso, rispondendo al consigliere di Forza Italia Adolfo Morandi, che l’unificazione dei due ospedali è iniziata con diversi problemi tecnici. Morandi, sottolineando che si doveva partire per tempo, aveva indicato come nei primi giorni del 2017, una volta entrata in vigore la gestione unificata, l’ospedale di Baggiovara non fosse stato adeguatamente fornito di tutto il materiale di consumo necessario all’assistenza dei degenti «pur avendo - specifica Morandi - fatto formale richiesta scritta, secondo i canali telematici previsti, delle necessità in termini di pannolini, pannoloni, lenzuoli usa e getta, tra cui anche le pile torcia necessarie al funzionamento degli strumenti telematici di assistenza al controllo delle funzioni vitali dei pazienti. Ancora oggi - precisa sempre Morandi - esistono ritardi nei rifornimenti che non arrivano con le quantità e le tempistiche richieste dai reparti».
Giuliana Urbelli ha quindi sottolineato: «È innegabile che in ragione di tale complessità i primi dieci giorni del 2017 abbiano visto alcuni disservizi negli approvvigionamenti, che si sono tradotti principalmente in ritardi di consegna per alcuni articoli gestiti a scorta dal magazzino interno; articoli la cui mancanza non può assolutamente aver messo a rischio la salute dei pazienti. Così come non ci nascondiamo – ha proseguito – che problemi legati all’integrazione complessiva delle due aziende potranno esserci e andranno affrontati, a partire dall’omogeneizzazione dei sistemi informativi che rappresenta però una grande opportunità. Nei primi mesi del 2017 - chiude Urbelli - nell’ambito della Conferenza sociosanitaria si stanno mettendo le basi per la cabina di regia del processo di unificazione, che ha iniziato a avviato un percorso di incontri calendarizzato».
Rispetto agli approvvigionamenti, l’assessora ha poi fatto notare che già dalla fine di gennaio le consegne sono avvenute con regolarità per quantità richieste e tempistica di consegna, ma soprattutto che nessun disservizio si è registrato per farmaci e dispositivi medici chirurgici che sono stati regolarmente consegnati nelle quantità richieste, così come nessuna problematica è stata segnalata circa il funzionamento dei sistemi informativi resi disponibili dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria.
Al fine, poi, di garantire un monitoraggio costante del livello di servizio reso ai reparti dell’Ospedale Civile di Baggiovara nell’ambito degli approvvigionamenti, la direzione aziendale ha individuato una figura infermieristica che svolge il ruolo di interfaccia tra i reparti e le strutture aziendali preposte agli approvvigionamenti, consentendo l’adozione di immediate azioni correttive in caso di problematiche. (d.b.)
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