«Aperture extra per i fans di Vasco»
Confesercenti: «Pronti a fare la nostra parte, servono orari non stop dal 26 giugno al 3 luglio» E la Lega chiede sicurezza
3 MINUTI DI LETTURA
Un’ordinanza del sindaco per autorizzare le aperture straordinarie no stop nel periodo compreso tra il 26 giugno e il 3 luglio 2017 per le attività commerciali, e in particolare per quelle dedite alla somministrazione di cibi e bevande.
È la richiesta che arriva dal mondo del commercio modenese, attraverso le parole di Mauro Salvatori, presidente Confesercenti, in vista del concerto di Vasco Rossi.
Come noto il concerto di Vasco Rossi, vedrà gravitare su Modena 200 mila persone il giorno del concerto, e decine di migliaia nei giorni precedenti. Persone che a Modena avranno bisogno di mangiare, bere, o anche vorranno fare acquisti. Ecco quindi che il mondo del commercio è chiamato a fare la sua parte. La disponibilità da parte dei commercianti c’è tutta, assicura Salvatori.
«Il concerto di Vasco Rossi rappresenta sotto molti aspetti un evento storico, per Modena e il suo territorio – fa notare Mauro Salvatori - Sarà dunque importante che, sin da ora, si creino le giuste aspettative. Sia in termini di ritorno di immagine per la città, sia dal punto di vista turistico e commerciale».
E qui Salvatori entra nel dettaglio: «Se la città tutta deve fare la sua parte e bene, per essere all’altezza di un evento di tale portata, riteniamo che anche le attività commerciali e di intrattenimento devono essere messe in grado di lavorare bene e nel migliore dei modi. Al fine, di offrire e garantire un servizio adeguato per quella sera in particolare - ma anche per i giorni che precederanno il concerto e quelli immediatamente dopo - alle decine di migliaia di persone che affolleranno Modena in quel periodo».
Ecco quindi la richiesta operativa: «Sollecitiamo pertanto l'Amministrazione comunale ad attivare, attraverso le necessarie ordinanze, provvedimenti utili ad autorizzare gli esercenti, i pubblici esercizi, le attività che prevedono la somministrazione e vendita di cibi e bevande sul posto, ad aperture straordinarie no stop nel periodo compreso tra il 26 giugno e il 3 luglio 2017. In modo da poter rispondere adeguatamente ai bisogni e alle necessità delle migliaia di persone che affolleranno Modena. Ma pure per creare luoghi di aggregazione. Riteniamo infatti – conclude Salvatori - che al di là delle necessarie misure di ordine pubblico che verranno adottate in occasione del concerto, il livello di accoglienza della città, se è elevata, rappresenta la miglior risposta anche per scongiurare eventuali fenomeni devianti. Una città accogliente ed ospitale che da il meglio di sé dal punto di vista del servizio, per un evento di questo tipo, è un punto di forza, anche sotto l’aspetto promozionale, per quanti poi in futuro vorranno ritornare in altre occasioni».
Intanto la Lega Nord esprime preoccupazione sulla reale capacità organizzativa della Giunta Muzzarelli nel far fronte a un impatto così grande di persone.
Nel frattempo, proprio sulla «A gennaio l'amministrazione ha dichiarato di essere pronta ad accogliere 200mila persone, ma di pronto pare che ci sia ben poco soprattutto per quanto riguarda la sicurezza di tutti i fan che affolleranno il parco» osserva il segretario della lega nord Emilia Gianluca Vinci. Rincara sempre in ottica concerto il segretario cittadino del carroccio Filippo Panini: «alla luce dei fatti continui di microcriminalità e terrorismo internazionale, l'organico delle forze dell'ordine messo in campo è completamente inadeguato per i fenomeni che stiamo vivendo attualmente. Questa riflessione ci porta a pensare legittimamente se il sindaco Muzzarelli sia adeguato per le criticità che stiamo vivendo».
È la richiesta che arriva dal mondo del commercio modenese, attraverso le parole di Mauro Salvatori, presidente Confesercenti, in vista del concerto di Vasco Rossi.
Come noto il concerto di Vasco Rossi, vedrà gravitare su Modena 200 mila persone il giorno del concerto, e decine di migliaia nei giorni precedenti. Persone che a Modena avranno bisogno di mangiare, bere, o anche vorranno fare acquisti. Ecco quindi che il mondo del commercio è chiamato a fare la sua parte. La disponibilità da parte dei commercianti c’è tutta, assicura Salvatori.
«Il concerto di Vasco Rossi rappresenta sotto molti aspetti un evento storico, per Modena e il suo territorio – fa notare Mauro Salvatori - Sarà dunque importante che, sin da ora, si creino le giuste aspettative. Sia in termini di ritorno di immagine per la città, sia dal punto di vista turistico e commerciale».
E qui Salvatori entra nel dettaglio: «Se la città tutta deve fare la sua parte e bene, per essere all’altezza di un evento di tale portata, riteniamo che anche le attività commerciali e di intrattenimento devono essere messe in grado di lavorare bene e nel migliore dei modi. Al fine, di offrire e garantire un servizio adeguato per quella sera in particolare - ma anche per i giorni che precederanno il concerto e quelli immediatamente dopo - alle decine di migliaia di persone che affolleranno Modena in quel periodo».
Ecco quindi la richiesta operativa: «Sollecitiamo pertanto l'Amministrazione comunale ad attivare, attraverso le necessarie ordinanze, provvedimenti utili ad autorizzare gli esercenti, i pubblici esercizi, le attività che prevedono la somministrazione e vendita di cibi e bevande sul posto, ad aperture straordinarie no stop nel periodo compreso tra il 26 giugno e il 3 luglio 2017. In modo da poter rispondere adeguatamente ai bisogni e alle necessità delle migliaia di persone che affolleranno Modena. Ma pure per creare luoghi di aggregazione. Riteniamo infatti – conclude Salvatori - che al di là delle necessarie misure di ordine pubblico che verranno adottate in occasione del concerto, il livello di accoglienza della città, se è elevata, rappresenta la miglior risposta anche per scongiurare eventuali fenomeni devianti. Una città accogliente ed ospitale che da il meglio di sé dal punto di vista del servizio, per un evento di questo tipo, è un punto di forza, anche sotto l’aspetto promozionale, per quanti poi in futuro vorranno ritornare in altre occasioni».
Intanto la Lega Nord esprime preoccupazione sulla reale capacità organizzativa della Giunta Muzzarelli nel far fronte a un impatto così grande di persone.
Nel frattempo, proprio sulla «A gennaio l'amministrazione ha dichiarato di essere pronta ad accogliere 200mila persone, ma di pronto pare che ci sia ben poco soprattutto per quanto riguarda la sicurezza di tutti i fan che affolleranno il parco» osserva il segretario della lega nord Emilia Gianluca Vinci. Rincara sempre in ottica concerto il segretario cittadino del carroccio Filippo Panini: «alla luce dei fatti continui di microcriminalità e terrorismo internazionale, l'organico delle forze dell'ordine messo in campo è completamente inadeguato per i fenomeni che stiamo vivendo attualmente. Questa riflessione ci porta a pensare legittimamente se il sindaco Muzzarelli sia adeguato per le criticità che stiamo vivendo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
