Il motociclista folle condannato a 2 anni
Stangata della corte marziale al sergente americano Eugene Edward McMahel, alias Max Wrist, degradato e congedato
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MARANELLO. Bye bye Max Wrist, almeno per due anni.
Il motociclista folle, al secolo Eugene Edward McMahel, sergente dell’esercito degli Stati Uniti, è stato condannato dalla Corte marziale americana a 720 giorni di carcere, da scontare in una struttura penitenziaria dell’esercito a stelle e strisce in Germania e poi negli Usa.
A riportare la notizia il Giornale di Vicenza: Wrist era un soldato di stanza alla caserma Ederle. Il 16 marzo ha patteggiato numerosi reati tra cui anche quello di «guida spericolata della sua moto in varie zone del Nord Italia in violazione dell’ordine impartito dal suo comandante che gli proibiva l’uso del mezzo». Inoltre è stato degradato e congedato per cattiva condotta.
Finiscono così le scorribande del folle motociclista che era ormai diventato un’icona del web grazie alle spericolate imprese lungo le strade italiane, con una particolare “passione” per quelle del Distretto ceramico ed ovviamente per la capitale dei motori, Maranello. Era qui che l’ex sergente degli Stati Uniti si divertiva a venire a caccia di Rosse. In diversi video pubblicati sul suo canale Youtube e sulla pagina Facebook, Wrist si è immortalato mentre sfrecciava a tutta velocità per le strade di Maranello e sulla Modena-Sassuolo, gareggiando con alcune supercar, sia Ferrari sia Lamborghini. Non solo sorpassi, controsorpassi, impennate e zig zag tra il normale traffico, ma soprattutto velocità assurde: in alcuni filmati toccava i 300 chilometri orari. Chiaro come un tale comportamento fosse un pericolo per l’incolumità sua ed ovviamente per tutti gli altri utenti della strada, che si vedevano sfrecciare accanto all’improvviso un bolide a due ruote.
La sua fama sul web era ormai diventata virale, basti pensare che la pagina Facebook conta tuttora la bellezza di 260mila fan, mentre il suo canale Youtube annovera 176mila appassionati.
Fama virtuale sulla rete che Wrist trasformava in denaro sonante anche grazie ad un avviatissimo negozio online, in cui si trovano in vendita gadget griffati, anche da note aziende del settore come Dainese (non sarebbe il caso di evitare un accostamento del genere per questi marchi?).
Verrebbe da pensare che il suo mercato sia già chiuso. Ed invece no.
Anche ieri la pagina Facebook era attivissima, con la pubblicazione di nuovi video, frutto evidentemente di un archivio ben fornito e creato nel corso di anni. Così come lo shop online era ancora attivo ed era possibile acquistare i gadget. Per ora la cosa importante è per due anni McMahel sarà certamente fuori dai giochi e dalle strade italiane. (gib)
Il motociclista folle, al secolo Eugene Edward McMahel, sergente dell’esercito degli Stati Uniti, è stato condannato dalla Corte marziale americana a 720 giorni di carcere, da scontare in una struttura penitenziaria dell’esercito a stelle e strisce in Germania e poi negli Usa.
A riportare la notizia il Giornale di Vicenza: Wrist era un soldato di stanza alla caserma Ederle. Il 16 marzo ha patteggiato numerosi reati tra cui anche quello di «guida spericolata della sua moto in varie zone del Nord Italia in violazione dell’ordine impartito dal suo comandante che gli proibiva l’uso del mezzo». Inoltre è stato degradato e congedato per cattiva condotta.
Finiscono così le scorribande del folle motociclista che era ormai diventato un’icona del web grazie alle spericolate imprese lungo le strade italiane, con una particolare “passione” per quelle del Distretto ceramico ed ovviamente per la capitale dei motori, Maranello. Era qui che l’ex sergente degli Stati Uniti si divertiva a venire a caccia di Rosse. In diversi video pubblicati sul suo canale Youtube e sulla pagina Facebook, Wrist si è immortalato mentre sfrecciava a tutta velocità per le strade di Maranello e sulla Modena-Sassuolo, gareggiando con alcune supercar, sia Ferrari sia Lamborghini. Non solo sorpassi, controsorpassi, impennate e zig zag tra il normale traffico, ma soprattutto velocità assurde: in alcuni filmati toccava i 300 chilometri orari. Chiaro come un tale comportamento fosse un pericolo per l’incolumità sua ed ovviamente per tutti gli altri utenti della strada, che si vedevano sfrecciare accanto all’improvviso un bolide a due ruote.
La sua fama sul web era ormai diventata virale, basti pensare che la pagina Facebook conta tuttora la bellezza di 260mila fan, mentre il suo canale Youtube annovera 176mila appassionati.
Fama virtuale sulla rete che Wrist trasformava in denaro sonante anche grazie ad un avviatissimo negozio online, in cui si trovano in vendita gadget griffati, anche da note aziende del settore come Dainese (non sarebbe il caso di evitare un accostamento del genere per questi marchi?).
Verrebbe da pensare che il suo mercato sia già chiuso. Ed invece no.
Anche ieri la pagina Facebook era attivissima, con la pubblicazione di nuovi video, frutto evidentemente di un archivio ben fornito e creato nel corso di anni. Così come lo shop online era ancora attivo ed era possibile acquistare i gadget. Per ora la cosa importante è per due anni McMahel sarà certamente fuori dai giochi e dalle strade italiane. (gib)
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