«L’Ufficio edilizia “stressato” e senza Pos»
Il M5S critica la disorganizzazione del Comune: «Valutate l’assunzuone di personale esterno»
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Uffici comunali non abilitati al pagamento elettronico, carenza di organico e stress organizzativo a causa delle numerose richieste. È la situazione che da alcuni mesi avvolge l'Ufficio comunale mappe e visure progetti edilizi del settore Economia, promozione della città e servizi al cittadino.
A denunciare questo stato di cose è il Movimento 5 Stelle Modena che sull’argomento ha presentato un'interrogazione per avviare una serie di procedure volte a ridurre i tempi di attesa come incrementare la digitalizzazione e richiesta dei documenti on line, e se è possibile valutare l'assunzione esterna di personale per migliorare l’efficienza dell’ufficio nonostante i vincoli del patto di stabilità. Un problema già sollevato nel 2016 dal Collegio dei geometri di Modena. «Dal 1 gennaio 2017 - ricorda il M5S - nelle procedure di acquisto di immobili è inoltre diventata obbligatoria la ‘Dichiarazione di Conformità Urbanistica e Catastale’. Tale documento è stato ufficializzato e sancito dal Protocollo d'Intesa sottoscritto dagli ordini dei Notai, Geometri e Ingegneri. Per questa necessità l’ufficio Mappe e Visure edilizie è stato sottoposto a stress organizzativo a causa delle numerose richieste che già da tempo, anche prima del protocollo citato, arrivavano giornalmente da parte dei tecnici per adempiere a tale obbligo. Al problema della carenza di organico si aggiunge anche la difficoltà dei pagamenti. La richiesta di visure, per professionisti, può costare nel caso di più progetti anche diverse decine, se non centinaia, di euro e l’ufficio mappe e visure progetti edilizi ha a disposizione solo una cassa con contanti e dunque non è in grado di accettare pagamenti elettronici per mancanza di Pos». Il MoVimento 5 Stelle Modena si fa carico di queste istanze dei cittadini e degli operatori . «Il Sindaco - rimarca il M5S - ha centrato il suo mandato sul discorso “Sblocca Modena” con l’avvio dei cantieri. Ma la situazione negli uffici dell’Amministrazione, come nel caso dell’Ufficio comunale mappe e visure progetti edilizi, va al rallentatore. Per questo motivo il M5S intende conoscere dall'Amministrazione se è in fase di realizzazione o di studio un progetto di digitalizzazione delle mappe catastali per consentire l'accesso agli atti tramite la Rete, riducendo così i costi e ottimizzando il lavoro degli uffici, e se è possibile introdurre il pagamento elettronico, con Pos online nell’ipotesi di digitalizzazione e via Internet».
A denunciare questo stato di cose è il Movimento 5 Stelle Modena che sull’argomento ha presentato un'interrogazione per avviare una serie di procedure volte a ridurre i tempi di attesa come incrementare la digitalizzazione e richiesta dei documenti on line, e se è possibile valutare l'assunzione esterna di personale per migliorare l’efficienza dell’ufficio nonostante i vincoli del patto di stabilità. Un problema già sollevato nel 2016 dal Collegio dei geometri di Modena. «Dal 1 gennaio 2017 - ricorda il M5S - nelle procedure di acquisto di immobili è inoltre diventata obbligatoria la ‘Dichiarazione di Conformità Urbanistica e Catastale’. Tale documento è stato ufficializzato e sancito dal Protocollo d'Intesa sottoscritto dagli ordini dei Notai, Geometri e Ingegneri. Per questa necessità l’ufficio Mappe e Visure edilizie è stato sottoposto a stress organizzativo a causa delle numerose richieste che già da tempo, anche prima del protocollo citato, arrivavano giornalmente da parte dei tecnici per adempiere a tale obbligo. Al problema della carenza di organico si aggiunge anche la difficoltà dei pagamenti. La richiesta di visure, per professionisti, può costare nel caso di più progetti anche diverse decine, se non centinaia, di euro e l’ufficio mappe e visure progetti edilizi ha a disposizione solo una cassa con contanti e dunque non è in grado di accettare pagamenti elettronici per mancanza di Pos». Il MoVimento 5 Stelle Modena si fa carico di queste istanze dei cittadini e degli operatori . «Il Sindaco - rimarca il M5S - ha centrato il suo mandato sul discorso “Sblocca Modena” con l’avvio dei cantieri. Ma la situazione negli uffici dell’Amministrazione, come nel caso dell’Ufficio comunale mappe e visure progetti edilizi, va al rallentatore. Per questo motivo il M5S intende conoscere dall'Amministrazione se è in fase di realizzazione o di studio un progetto di digitalizzazione delle mappe catastali per consentire l'accesso agli atti tramite la Rete, riducendo così i costi e ottimizzando il lavoro degli uffici, e se è possibile introdurre il pagamento elettronico, con Pos online nell’ipotesi di digitalizzazione e via Internet».
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