Da Scortichino porta i rifiuti a Finale, multa di 100 euro
Fotografa la targa dell’auto consegna l'immagine alla polizia municipale. Gli agenti, proprio in base alla targa, hanno svolto le opportune ricerche individuando il proprietario: un uomo di Scortichino che dovrà pagare una multa superiore a 100 euro per abbandono di rifiuti.
FINALE. Non molto tempo fa l’assessore all’Ambiente Gianluca Borgatti aveva sollevato il problema: dai paesi limitrofi a Finale, in particolare San Felice, Alberone, Reno Centese, Casumaro, Scortichino, Gavello e Rivara , portano i loro rifiuti nei cassonetti dell'immondizia della cittadina e conseguentemente la bolletta dei rifiuti per i cittadini finalesi è destinata ad aumentare grazie all'inciviltà dei vicini confinanti.
Dalle accuse generiche si è passati ad un fato concreto. Un consigliere comunale ha infatti notato a Reno Modenese un cittadino che dopo aver parcheggiato l’auto vicino ad un cassonetto dei rifiuti, ha gettato la sua spazzatura in un bidone. Ha fotografato la targa dell’auto e ha consegnato la foto alla polizia municipale. E gli agenti, proprio in base alla targa, hanno svolto le opportune ricerche individuando il proprietario: un uomo di Scortichino che dovrà pagare una multa superiore a 100 euro per abbandono di rifiuti.
«Come Comune - spiega Borgatti - siamo attualmente al 58% di raccolta differenziata e se entro la fine dell'anno non arriveremo al 65% ci sarà una multa nella percentuale del 20% relativamente alla tariffa delle bollette. Ad esempio chi paga attualmente 100 euro ne pagherà 120 per colpa di questi abbandoni indiscriminati. Da qualche tempo a questa parte dai vari centri limitrofi a Finale si è radicata questa cattiva abitudine di gettare il rusco nei cassonetti dell'indifferenziata situati nel nostro Comune. Tutto ciò comporta che la nostra raccolta indifferenziata continuerà a crescere con la conseguenza di non avvicinarsi alla fatidica quota del 65%. Anzi, ritorniamo indietro e i cittadini finalesi si troveranno a pagare un conto salato in bolletta. Noi abbiamo la raccolta differenziata stabile e l’indifferenziata che cresce, questo significa che c’è qualcuno da fuori che porta i rifiuti in paese. Abbiamo chiesto ad Atersir un meccanismo di compensazione. Tra breve comunque attiveremo la raccolta porta a porta integrale».
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