Sanità, un tesoretto dalla Regione
500mila euro a Comune: in lizza Fanano, Pieve, Guiglia, Montese e Riolunato
2 MINUTI DI LETTURA
L’ampliamento della Casa della salute Cimone a Fanano e della Casa della salute di Guiglia, i lavori di adeguamento in quella dell’Alto Frignano a Pievepelago, la riqualificazione a Riolunato dell’edificio che ospita i servizi sanitari e sociali e a Montese di un edificio del Comune da destinare a Casa della salute. Sono questi gli interventi proposti dai Comuni alla Regione per ottenere i finanziamenti (4 milioni su tutto il territorio regionale) previsti dal Piano di sviluppo rurale a favore delle strutture socio-assistenziali della montagna. Su questi progetti la Conferenza sociale e sanitaria della provincia di Modena ha espresso il parere favorevole, dopo aver acquisito, nei giorni scorsi, il parere del gruppo tecnico previsto dalla procedura di finanziamento; disponibili fino a 500mila euro per ogni progetto (sufficienti per coprire tutti i costi previsti); sarà la Regione a decidere quanti e quali progetti finanziare sulla base delle richieste ricevute a livello regionale. Come ha sottolineato Gian Carlo Muzzarelli, presidente della Conferenza, «si tratta di progetti essenziali, destinati a migliorare la rete dei servizi nel territorio montano dove le Case della salute rappresentano un presidio fondamentale per garantire prestazioni sanitarie tempestive e servizi sempre più vicini ai cittadini». Durante l’incontro i sindaci hanno illustrato le caratteristiche dei progetti. Monica Amici, sindaco di Guiglia, ha evidenziato che la richiesta di finanziamento riguarda l’ampliamento dell’edificio che ospita la Casa della salute “La Carrucola”, inaugurata ad ottobre, e la riqualificazione al secondo piano della Comunità alloggio per anziani. A Fanano il progetto prevede l'adeguamento di alcune aree della Casa della salute per trasferire e migliorare i servizi dello Sportello sociale ora nella sede comunale e il coordinamento dell'assistenza domiciliare. A Pieve il progetto prevede la riqualificazione dell’area esterna della Casa della salute, con creazione un percorso dedicato ai mezzi di soccorso, e nuovi spazi destinati allo sportello sociale che sarà trasferito dalla sede del Comune. A Riolunato si punta a completare il ripristino di locali all'interno dell’immobile “Maggiociondolo”, anche con la dotazione di un ascensore, attualmente destinato a servizi sociosanitari e che in futuro potrà ospitare lo sportello sociale, l'assistenza sociale e uno nuovo spazio per attività sociali, ricreative ed educative anche per disabili. A Montese, infine, il progetto prevede l'adeguamento di un fabbricato nella sede comunale che ospita già alcuni servizi socio-sanitari che saranno potenziati con l'obiettivo di ospitare una Casa della salute.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google