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lavori a giugno 

Venturi,  dopo il sisma restauri per 2,3 milioni

Partiranno in giugno i lavori di ripristino, messa in sicurezza e miglioramento sismico della sede dell'istituto d'arte Venturi di via dei Servi ( ex sede del liceo classico Muratori), gravemente...

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Partiranno in giugno i lavori di ripristino, messa in sicurezza e miglioramento sismico della sede dell'istituto d'arte Venturi di via dei Servi ( ex sede del liceo classico Muratori), gravemente danneggiata dal sisma del 2012 e da allora inagibile.
Dopo l'aggiudicazione dell'appalto al Consorzio Integra di Bologna, la Provincia sta completando le verifiche di legge necessarie per consegnare il cantiere a giugno, consentendo a studenti e insegnanti di rientrare a settembre.
«Si tratta di un intervento fondamentale - sottolinea Gian Carlo Muzzarelli, presidente della Provincia di Modena - su un istituto prestigioso, unico istituto d'arte in provincia di Modena, in continua crescita di iscritti. Il nostro impegno è di assicurare un assetto razionale delle sedi, dopo i danni dovuti al sisma. La riapertura di via dei Servi, infatti, consentirà una riduzione delle sedi distaccate con un impatto positivo sull'organizzazione dell'istituto ma anche sul centro storico che si aggiunge a quello previsto con il recupero dell'istituto Sigonio. Sul Venturi abbiamo aperto di recente la nuova sede in via Ganaceto e miglioreremo la sede di via Belle Arti».
I lavori di via dei Servi costeranno 2,3 milioni finanziati con i fondi regionali per la ricostruzione e dalla Provincia stessa. Oltre al ripristino e messa sicurezza, i lavori assegnati prevedono il miglioramento degli impianti di illuminazione di emergenza, le tinteggiature interne, la manutenzione del tetto e criteri di sostenibilità ambientale dei lavori.
Una volta terminato l'intervento, gli studenti del Venturi utilizzeranno tre sedi: quella di via dei Servi, la sede storica di via Belle Arti 16 e la sede di via Ganaceto (ex istituto Deledda) inaugurata nel settembre scorso dopo i lavori di ripristino e messa in sicurezza.
Nel frattempo l'istituto continuerà ad utilizzare le sedi distaccate di via Sgarzeria (in comodato oneroso con un costo di 220 mila euro all'anno) di proprietà dell'istituto delle Suore Domenicane, e di via Rainusso con la palestra che, terminati i lavori in via dei Servi, non saranno più utilizzate.

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