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Articolo 26, chi lo ricorda? Con Amnesty International a lezione anche di diritti

Articolo 26, chi lo ricorda? Con Amnesty International a lezione anche di diritti

“Mai come in questo periodo – dice Daniela Lamborghini - è necessario cercare di costruire basi solide e importanti negli studenti poiché si nota un senso di smarrimento, una perdita di valori,...

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“Mai come in questo periodo – dice Daniela Lamborghini - è necessario cercare di costruire basi solide e importanti negli studenti poiché si nota un senso di smarrimento, una perdita di valori, fiducia e speranza alle volte importanti. E ci piacerebbe dare un piccolo segno che invece un'alternativa è possibile, che è possibile pensare al futuro in termini più positivi di quanto noi oggi possiamo concepirlo. Di quanto noi oggi possiamo viverlo. Ed è così che abbiamo deciso di investire molto tempo sui più giovani perché riteniamo sia il migliore investimento che noi adulti possiamo fare. Lavorare sui diritti non è soltanto lavorare su tematiche profonde bensì lavorare per il domani. La parola Diritto sembra quasi una parola abusata e più volte utilizzata: ma sappiamo veramente cosa significa? Per rispondere abbiamo coinvolto i bambini delle scuole primarie di Castelvetro, Solignano e Levizzano in un ciclo di incontri che si intitola proprio Non calpestate i nostri diritti”.
“Accompagnati da Sara Tarabusi attrice ed operatrice teatrale nell’ambito del teatro ragazzi e “cuore pulsante” con Milena Minelli, della libreria Castello di Carta di Vignola – spiega Daniela - i bimbi ascoltano e partecipano a narrazioni e percorsi di lettura a tema: attraverso racconti, brani e poesie cerchiamo di passare il messaggio che i diritti, appunto, non vanno calpestati né dimenticati ma bisogna lavorare su di essi - come sui più giovani - per costruire insieme un futuro migliore. L'iniziativa vuole, inoltre, continuare nel percorso di promozione alla lettura, che mira a incentivare gli studenti a leggere e frequentare assiduamente la Biblioteca Comunale. L'importanza ed il valore dei libri trova la sua sintesi nella frase dello scrittore americano Morley che dice: "Quando si vende un libro a una persona, non gli si vendono soltanto dodici once di carta, con inchiostro e colla, gli si vende un'intera nuova vita. Amore, amicizia, e navi in mare di notte; c'è tutto il cielo e la terra in un libro, in un vero libro".
“Ma sono molte, e diversificate – conclude Daniela Lamborghini - le tematiche affrontate da “Carta” la rassegna culturale dedicata alla Carta Universale dei Diritti Umani promossa dall'assessorato alla cultura del Comune di Castelvetro, e il coinvolgimento con le scuole non si ferma al primo ciclo della scuola primaria. Per i ragazzi della scuola media è stato ad esempio organizzato un incontro con i referenti modenesi di Amnesty International, con i quali si è discusso di diritto allo studio, partendo dall’art 26 della nostra Costituzione “Ogni individuo ha diritto all’istruzione. L’istruzione deve essere indirizzata al pieno sviluppo della personalità umana ed al rafforzamento del rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali. Essa deve promuovere la comprensione, la tolleranza, l’amicizia fra tutte le Nazioni, i gruppi razziali e religiosi, e deve favorire l’opera delle Nazioni Unite per il mantenimento della pace” e analizzando con grafici, racconti e dati la situazione mondiale. (m.i.)

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