Gazzetta di Modena

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Covili, la candidata Pd: «Ascoltiamo la gente» 

di Marco Pederzoli
Covili, la candidata Pd: «Ascoltiamo la gente» 

Vignola. La 54enne funzionaria dell’Asp ha iniziato ieri la sua corsa a sindaco «Sono onorata. Per vincere dobbiamo rispondere alle esigenze degli elettori»

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VIGNOLA . Ora è ufficiale: è Paola Covili la candidata a sindaco di Vignola del Partito Democratico.
L’assemblea degli iscritti del Pd, convocata venerdì sera nella sala consiliare del municipio, ha infatti approvato all’unanimità il nome del candidato sindaco alle elezioni amministrative di primavera. Paola Covili ha 54 anni ed è funzionaria dell’Asp, l’Azienda per i servizi alla persona. È stata impegnata in passato nel mondo della scuola e ora è attiva nel volontariato sportivo. A livello politico è già stata consigliere comunale quando era sindaco Gino Quartieri e, in famiglia, vanta già un sindaco: il fratello Gianluigi, ormai diversi anni fa primo cittadino di Marano.
Ieri mattina Paola Covili si è presentata ufficialmente presso la sede del Pd di Vignola, assieme al segretario provinciale del partito, Lucia Bursi, e al reggente della segreteria del Pd di Vignola, Davide Fava. Proprio Fava, che ha sostituito l’ex segretario Federico Clò dopo le dimissioni di quest’ultimo, ha esposto il percorso che ha portato alla candidatura della Covili, che era stata inizialmente “azzerata” dal segretario provinciale in attesa di dirimere le questioni interne al partito.
«Abbiamo parlato e ragionato – ha spiegato Fava - con tutti coloro che ci hanno chiesto di esprimere idee sulle caratteristiche del candidato, e l’abbiamo fatto dentro gli organismi del partito. Abbiamo iniziato con l’assemblea di domenica scorsa in cui è stato chiesto di ridare fiducia al direttivo, il quale a sua volta ha votato all’unanimità Paola Covili, dopo la sintesi che c’è stata all’interno del partito».
Già da oggi intanto, la Covili ha annunciato che inizierà la sua campagna elettorale e comincerà la fase di ascolto per arrivare alla definizione del programma, il quale si focalizzerà su alcuni grandi temi chiave: «Sanità, sicurezza, viabilità, sostenibilità economica, rilancio del territorio».
Poi ci sono alcuni “temi caldi” del momento. Sulla questione della nuova Coop manca ancora una posizione ufficiale, che sarà presa nei prossimi giorni. La fusione tra comuni dell’Unione «è oggetto di approfondito dibattito e la discussione andrà senz’altro ripresa. Certo l’ipotesi di una fusione a due (Vignola e Marano, ndr) la ritengo molto limitante. Poi, altro tema da portare avanti sarà il Psc, piano strutturale comunale che da diversi anni aspetta di essere completato ed approvato, sul quale il segretario provinciale, Lucia Bursi, ha evidenziato l’importanza, per il Pd, di avere una “visione sovracomunale”.
Ancora la Covili conclude: «Sono onorata della scelta fatta dal mio partito e sono pronta a farmi carico della responsabilità che mi viene affidata, quella di provare a tornare alla guida della nostra città, dopo una parentesi amministrativa non felice. L’obiettivo è costruire un programma e una squadra che sappiano rispondere alle esigenze espresse della nostra comunità».