Vasco, il Comune sta con i negozianti
L’assessore Rotella e il concerto: «Faremo il possibile per utilizzare tutte le strutture commerciali»
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«Faremo tutto il possibile per garantire agli operatori commerciali il più ampio utilizzo delle loro strutture in occasione del concerto di luglio di Vasco Rossi».
Lo afferma l'assessore alle Attività economiche e Promozione della città, Tommaso Rotella, in merito alle richieste avanzate dalle associazioni di categoria.
«È giusto e positivo che tutta la città si senta mobilitata per il concerto Modena Park del 1 luglio che rappresenta una grande opportunità per Modena, anche in termini economici. Stiamo lavorando da mesi - continua l’assessore - per definire tutti gli aspetti organizzativi relativi all'accoglienza e per contribuire a creare le migliori condizioni possibili per garantire la sicurezza».
Con le associazioni di categoria c'è già stato un primo incontro per definire gli strumenti che si possono mettere in campo nei limiti delle norme. «Anche da parte dei commercianti e degli operatori del settore - afferma Rotella - c'è grande collaborazione e nelle prossime settimane valuteremo insieme alle associazioni di categoria i provvedimenti necessari per offrire il miglior servizio possibile in termini di accoglienza per coloro che arriveranno da tutta Italia».
È stato Mauro Salvatori di Confesercenti, ieri, a rendere pubblica questa richiesta: Un’ordinanza del sindaco per autorizzare le aperture straordinarie no stop nel periodo compreso tra il 26 giugno e il 3 luglio 2017 per le attività commerciali, e in particolare per quelle dedite alla somministrazione di cibi e bevande.
«Il concerto di Vasco Rossi rappresenta sotto molti aspetti un evento storico, per Modena e il suo territorio - fa notare Mauro Salvatori - Sarà dunque importante che, sin da ora, si creino le giuste aspettative. Sia in termini di ritorno di immagine per la città, sia dal punto di vista turistico e commerciale». E qui Salvatori entra nel dettaglio: «Se la città tutta deve fare la sua parte e bene, per essere all’altezza di un evento di tale portata, riteniamo che anche le attività commerciali e di intrattenimento devono essere messe in grado di lavorare bene e nel migliore dei modi. Al fine, di offrire e garantire un servizio adeguato per quella sera in particolare - ma anche per i giorni che precederanno il concerto e quelli immediatamente dopo - alle decine di migliaia di persone che affolleranno Modena in quel periodo».
Lo afferma l'assessore alle Attività economiche e Promozione della città, Tommaso Rotella, in merito alle richieste avanzate dalle associazioni di categoria.
«È giusto e positivo che tutta la città si senta mobilitata per il concerto Modena Park del 1 luglio che rappresenta una grande opportunità per Modena, anche in termini economici. Stiamo lavorando da mesi - continua l’assessore - per definire tutti gli aspetti organizzativi relativi all'accoglienza e per contribuire a creare le migliori condizioni possibili per garantire la sicurezza».
Con le associazioni di categoria c'è già stato un primo incontro per definire gli strumenti che si possono mettere in campo nei limiti delle norme. «Anche da parte dei commercianti e degli operatori del settore - afferma Rotella - c'è grande collaborazione e nelle prossime settimane valuteremo insieme alle associazioni di categoria i provvedimenti necessari per offrire il miglior servizio possibile in termini di accoglienza per coloro che arriveranno da tutta Italia».
È stato Mauro Salvatori di Confesercenti, ieri, a rendere pubblica questa richiesta: Un’ordinanza del sindaco per autorizzare le aperture straordinarie no stop nel periodo compreso tra il 26 giugno e il 3 luglio 2017 per le attività commerciali, e in particolare per quelle dedite alla somministrazione di cibi e bevande.
«Il concerto di Vasco Rossi rappresenta sotto molti aspetti un evento storico, per Modena e il suo territorio - fa notare Mauro Salvatori - Sarà dunque importante che, sin da ora, si creino le giuste aspettative. Sia in termini di ritorno di immagine per la città, sia dal punto di vista turistico e commerciale». E qui Salvatori entra nel dettaglio: «Se la città tutta deve fare la sua parte e bene, per essere all’altezza di un evento di tale portata, riteniamo che anche le attività commerciali e di intrattenimento devono essere messe in grado di lavorare bene e nel migliore dei modi. Al fine, di offrire e garantire un servizio adeguato per quella sera in particolare - ma anche per i giorni che precederanno il concerto e quelli immediatamente dopo - alle decine di migliaia di persone che affolleranno Modena in quel periodo».
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